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Dopo Villarosa come Comune ora cancellata Enna da Provincia

La scorsa settimana era toccato a Villarosa. Insieme ad altri Comuni e province d’Italia. Questa volta tocca ad Enna essere cancellata tra i capoluoghi d’Italia a seguito della “delegificazione” voluta dal Signor Ministro leghista Calderoli che, munito di cancellino, ha ben pensato di eliminare il capoluogo più alto d’Italia, non una de-classificazione, ma bensì eliminata. Dal ministero nessuna giustificazione, solo un “cercheremo di capire”, Non si sa ancora da quale capoluogo di provincia dovrebbe essere assorbita. (n.d.r forse Caltagirone, sponsorizzata dall’attuale Direttore Generale dell’Asl 4 di Enna). Questa disattenzione ha fatto saltare i piani alla Giunta Agnello che, ad un anno dalle elezioni, aveva fatto tutta una serie di programmi per catturare il consenso dei cittadini. Secondo indiscrezioni questo atto fa decadere l’amministrazione comunale entro sessanta giorni per cui si sussurra nelle stanze del Comune che già ci sia chi sta già pensando ad eventuali elezioni. Ma non bisogna correre, anzi, saranno importanti le notizie che riuscirà a trovare il sindaco Rino Agnello, se positive basterà un emendamento per ridare ad Enna quel che gli tocca, altrimenti, dopo i ricorsi del caso, si rischia di ritornare alle urne; una eventualità che troverebbe i favori dell’opposizione che vuole ritornare a governare a Sala d’Euno. Nessuno, però, ha voluto rilasciare dichiarazioni perché prima si vuole attendere l’ufficialità da parte del ministero. Nella nottata, sparsa la notizia, sono stati appesi dei manifesti di protesta contro chi non ha saputo difendere l’onore del capoluogo.


PUBBLICATO IL 1 APRILE 2009

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