giovedì , Agosto 11 2022

Racconti di miniera – by Pino Vicari

I fatti descritti in questo racconto, sono avvenuti nel 1932 alla miniera Grottacalda, una delle più grandi e pericolose miniere della Sicilia. Era gestita dal Gruppo Montecatini ed era talmente importante che nel 1936, in occasione della venuta di Mussolini in Sicilia, fu l’unica miniera ad essere visitata.
Trovarono lavoro più di 1500 operai dei tre comuni minerari: Enna, Valguarnera, Piazza Armerina. Era un grande polmone economico per una provincia depressa come Enna.
I fatti raccontatemi da mio padre, Vincenzo Vicari, 52 anni di lavoro nelle varie miniere, da “carusu” (8 anni) a “picconiere”, furono da me pubblicate nel 1950 sul settimanale del PC.I. “Il Siciliano Nuovo”, sotto forma di racconto. Non ho voluto correggere o modificare niente, lasciando le cose scritte come 34 anni fa quando io ero giovane e le lotte dei minatori scuotevano la Sicilia.
Molto tempo è passato, gli zolfatari raggiunsero molti traguardi, i padroni delle miniere furono cacciati via, venne costituito un Ente Regionale pubblico “E. M. S.”. Migliorarono le leggi previdenziali, i nuovi minatori non hanno pensioni di fame, ma, le miniere di zolfo si stanno chiudendo ed una pagina della nostra storia, della storia della Sicilia che lavorava nelle viscere della terra sta per chiudersi, con dolore, con amarezza e rabbia dei siciliani.
Questo racconto un fatto realmente accaduto, lo pubblico io, figlio di minatore, per onorare la memoria di mio padre e per ricordare la memoria di tanti, molti, vecchi e giovani zolfatari che ho conosciuto durante la mia attività politica e sindacale nei lunghi anni di lotta, nelle miniere, quando la lotta per la vita era polvere di zolfo e pane duro.
Pubblicato nel 1980 e dedicato a mio padre ed a quanti nelle vecchie miniere di zolfo vi passarono la loro giovinezza.
Pino Vicari

Pino Vicari nasce ad Enna il 2 novembre 1927 in una famiglia di minatori dello zolfo. Diventa dirigente provinciale del movimento contadino Federterra.
Ha ricoperto la carica di Segretario provinciale del Partito Comunista, è stato segretario provinciale della Camera del Lavoro CGIL.
Ha partecipato alla vita amministrativa della città di Enna come consigliere comunale per trenata anni, varie volte nella veste di Assessore comunale.

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