venerdì , Maggio 7 2021

‘I Castelli della provincia di Enna’ by Massimo Gangi

I Castelli della provincia di Enna
Massimo Gangi
Testi e foto: Domenico Brocato

L’idea di pervenire alla stesura di un’opera completa sui Castelli della Provincia di Enna nasce e si fa strada in occasione di un incontro organizzato, nel Capoluogo, sull’argomento in esame, dalla sezione Siciliana dell’Istituto Italiano dei Castelli. Quello dei Castelli di Sicilia, e per quel che ci concerne, della Provincia di Enna, è una dimensione culturale pregnante che, inglobando il momento peculiare di natura architettonica, aiuta a far rivivere fasti e momenti del passato che il tempo vorrebbe offuscare o cancellare. Certo l’aspetto architettonico – la superba mole di una torre medievale, le geometriche e ritmate merlature di una cinta muraria, l’austerità di un mastio diroccato – è ciò che, a prima vista, più di ogni altra cosa, affascina e suggestiona. La grandezza e l’importanza di un così valido riferimento vanno, invece, ricercate, come l’anima dentro l’involucro del corpo umano, nelle vicende del passato, negli eventi che hanno caratterizzato le diverse epoche della storia di detti i Castelli sono stati, in larga parte, artefici e protagonisti. E indubbio che il Castello, nel tempo, ha assolto una sua funzione precipua e precisa. Nei momenti di pericolo è stato il rifugio più sicuro per patrizi e popolani, militari e borghesi, prelati e laici. Nell’epoca feudale è stato il centro sociale, amministrativo, giudiziario e religioso per tutti gli abitanti del suo territorio. Nel Castello venivano promulgate le norme che dovevano regolare la vita di quanti vivevano entro i confini del territorio che di esso faceva parte. Nel Castello si decidevano spesso i destini di intere comunità.

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