venerdì , Maggio 7 2021

I social media protagonisti della nuova stagione politica

“I social network hanno cambiato in maniera radicale il nostro modo di relazionarci, rappresentano il fulcro della società web 2.0. I comportamenti, le azioni, il linguaggio degli individui si sono modificati proprio a partire da questi nuovi ambienti relazionali. Stiamo assistendo ad un allargamento dello spazio sociale, che vede gli individui sempre più alla ricerca di nuovi modelli rappresentazione e di condivisione”.

Lo scrive il sociologo e giornalista Francesco Pira, docente di comunicazione e relazioni pubbliche dell’Università di Udine,  in un articolo pubblicato sul numero in distribuzione da oggi della rivista della FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana).

Secondo Pira: “assistiamo ad uno sgretolamento della forza comunicativa dei partiti, che dovrebbe basarsi su contenuti, un sistema di valori chiaro, la capacità di delineare una strada e tracciare indicazioni per il futuro. Ormai da troppo tempo viviamo in un clima da campagna elettorale permanente, questi quasi vent’anni di seconda Repubblica, hanno visto il perpetrarsi di un modello propagandistico basato più sulle ferree regole del marketing elettorale che sulla sfida per costituire una relazione forte con il cittadino.

E proprio l’avvento dei social network, il cambiamento epocale che ha introdotto nei meccanismi relazionali degli individui la disintermediazione della comunicazione, con tutti i rischi cui sopra abbiamo accennato, avrebbe dovuto aprire una profonda riflessione sul ruolo dei partiti e sul modo di comunicare con i cittadini.

Dall’elezione di Obama del 2008 in avanti abbiamo assistito ad una forte e continua penetrazione della Rete nella vita politica dell’occidente e non solo. Ora più che mai la competizione politica si gioca sul web”.

Continua Francesco Pira, autore del volume “La Net Comunicazione Politica” (Franco Angeli) già alla terza ristampa: “ la politica deve cambiare registro se vuole utilizzare nel modo migliore le nuove tecnologie: “immergendosi nella società, ciò significa anche confrontarsi con i social media, con la trasparenza che impongono e che devono saper guidare, perché non prevalga la tentazione di dare vita ad un mondo fatto di solo mi piace, dove si perde la capacità di analizzare e far capire e non si contribuisce alla creazione di un’opinione pubblica consapevole e partecipativa”.

 

Check Also

Aree interne. Il Recovery Plan c’è ma l’associazionismo comunale non decolla

Aree interne. Il Recovery Plan c’è ma l’associazionismo comunale non decolla di Massimo Greco Con …