sabato , Settembre 25 2021

Tares. Dopo il vento Caronte, ad accalorare il clima delle famiglie ci sta pensando il Comune di Enna

Dopo il vento Caronte, ad accalorare il clima delle famiglie ennesi ci sta pensando il Comune notificando la nuova tassa sui rifiuti fresca di denominazione: TARES. Chiediamo a Massimo Greco, da sempre attento al conflittuale rapporto tra contribuenti ed Enti impositori, informazioni sulla legittimità di tale nuovo balzello

Dott. Greco ha ricevuto la TARES? Cosa farà?

Sì l’ho ricevuta e sono indeciso se impugnarla subito o attendere la successiva deliberazione con la quale si articolerà, a conguaglio, la nuova tariffazione. Questo perché il Comune nel limitarsi a confermare il medesimo importo della TARSU 2012 non fa altro che ereditare gli stessi vizi di legittimità che sono già stati eccepiti presso il competente Giudice Tributario.

Ma quelle tariffe non sono state approvate dal Consiglio comunale?

Sì e infatti il motivo di censura non concerne la competenza dell’organo ma il difetto d’istruttoria, atteso che il piano economico finanziario su cui si fonda l’articolazione tariffaria del Comune è diverso da quello della società d’ambito delegata dalla legge ad approvare detto piano. Questa permanente conflittualità tra Comuni e società d’ambito “Enna-Euno” si ripercuote inevitabilmente sulla legittimità degli atti amministrativi presupposti all’emissione degli avvisi di pagamento.

Sembrano speciose queste considerazioni, ma non è un dovere civico pagare le tasse?

Certo e nessuno mette in discussione il principio che le tasse vanno pagate. Qui si mette in discussione solo l’ammontare della tassa. Se dal 2004 al 2010 tutti i tentavi di imporre il pagamento della TIA prima e della TARSU oggi sono stati censurati dal Giudice Tributario la colpa è del cittadino contribuente che, ossequioso delle regole si rivolge all’autorità giudiziaria, o dell’ente impositore che puntualmente erra nella elaborazione degli atti impositivi?

Quali annualità sono state ritenute legittime dal Giudice tributario.

Ad oggi nessuna. Anche il Giudice tributario d’appello ha confermato la illegittimità della TARSU relativa agli anni 2009 e 2010. Le annualità 2011 e 2012 rimangono sub judice. Mi auguro veramente che nella elaborazione della nuova TARES che il Comune approverà entro in termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2013 si presti maggiore attenzione a tutela sia dei contribuenti che delle casse del Comune notoriamente in difficoltà. Non dimentichiamo che il cittadino che vince un ricorso contro il Comune, per certi versi, vince contro se stesso, proprio per quel senso civico di cui si parlava.

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