lunedì , Maggio 17 2021

Noto Marina

Noto marinaIl litorale, costellato da accoglienti arenili, si allarga al centro di una zona ricca di storia e bellezze naturali comprendente l”area dell”Eloro, Colonna Pizzuta, la Villa del Tellaro, la Cittadella dei Màccari e la Riserva Naturale di Vendìcari. Ma prima di sdraiarci al sole e lasciarci cullare dal dolce suono delle onde, un intermezzo artistico: il Barocco siciliano. A tal proposito, Antony Blunt nel suo libro BAROCCO SICILIANO (1968) divide l”architettura barocca siciliana in tre grandi fasi. La prima, caratterizzata dalla presenza di edifici in stile paesano contrassegnato da grande libertà e fantasia; la seconda si presenta con uno stile più elaborato; e, in ultimo, nella terza fase si assiste alla maturazione di un linguaggio architettonico e decorativo prettamente siciliano: ci si stacca dai modelli e si elabora quella magia del tardo barocco tutto isolano, culminante nelle opere che impreziosiscono ancora oggi la deliziosa città di Noto. Per tutti, ma soprattutto per gli appassionati di sagre e di eventi folkloristici, Noto è una meta imperdibile. Ogni anno, infatti, dal 1980, la terza settimana di maggio, il centro storico netino diventa il palcoscenico di una delle rappresentazioni folkloristiche più suggestive della Sicilia: l”INFIORATA. Questo evento vede trasformarsi il “Giardino di Pietra” (la definizione è di Cesare Brandi), in un vero e proprio giardino di fiori per tre o quattro giorni, creando così un effetto scenografico intenso e accattivante, in cui giocano il ruolo di protagonisti le creazioni floreali di veri e propri artisti capaci di “disegnare” soggetti religiosi, mitologici e di squisita cultura popolare. Ma Noto val più d”una visita! Infatti, in base al rapporto tra integrità ambientale, pulizia del mare, offerta culturale e qualità dei servizi per i turisti, così scrive la stimata agenzia di stampa Press Sicilia: “Una conquista, un oscar alle spiagge netine che meritano le cinque vele”. Un riconoscimento ad un tratto costiero tra i più belli e integri della Sicilia; un riconoscimento che si affianca a quello già pronunciato dall”UNESCO, che decreta Noto “Patrimonio dell”Umanità”. Quindi una doppia opportunità per chi decide di recarsi in questa città: quella di lasciarsi affascinare dall”imponente barocco del Duomo e di godere di una natura marina splendida e perfettamente servita, come quella della vicina Noto Marina.

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