giovedì , Maggio 6 2021

Comune di Falcone

Logo FalconeCenni Storici

Falcone è una cittadina della Sicilia Orientale. Situata sulla costa tirrenica della provincia di Messina ed assieme al vicino comune di Oliveri si adagia in una vasta conca che culmina col promontorio di Tindari e la riserva naturale dei laghetti di Marinello, davanti all’incantevole scenario delle Isole Eolie.

Confina: con il comune di Furnari ad est, Tripi a sud-est, Basicò a sud, Oliveri ad ovest ed è bagnato a nord dal Mar Tirreno. Il territorio si presenta sulla fascia costiera a nord pianeggiante, composto da depositi alluvionali, alcuni recenti (quali quelle sabbiose della spiaggia e ciottolose delle fiumare) e altri dovuti a sedimentazione più antica, costituenti le rocce affioranti dalla pianura.

Sulla costa, appena a ridosso della lussureggiante spiaggia, sorge l’attuale centro urbano; a sud-ovest, ai piedi di Monte Giglione, si trova la frazione S.Anna con la contrada Vignazzi; a sud-est sorge, sull’omonima collina, la frazione di Belvedere adagiata dolcemente tra gli uliveti, da cui si gode un suggestivo panorama che domina il golfo di Tindari.

Falcone è attraversata dalla S.S. 113, l’antica “Trazzera Regia”, la “Pompea Valeria”, che collega Messina con Palermo.

L’autostrada A20 attraversa il territorio senza toccare il centro storico.

La parte più antica che ha costituito, per gran parte dell’800, il nucleo abitativo più numeroso dell’attuale comune di Falcone è la frazione Belvedere, fino a qualche tempo fa intesa come “Casino”.

Nella prima metà dell’800, infatti, quando Falcone era ancora un “sobborgo” di Oliveri, la maggior parte della popolazione, prettamente agricola, risiedeva sulla collina che domina la costa.

Nel XX secolo lo sviluppo dell’attività marinara provocò un rapido popolamento della pianura che costituisce l’attuale centro urbano.

Le Origini

Di Falcone si hanno notizie a partire dall’antichità, ma come autonomo comune è relativamente “giovane”, essendosi distaccato amministrativamente dal comune di Oliveri solo nel maggio del 1857.

Oggi nel paese sorgono tre Chiese: la principale è la Chiesa di San Giovanni Battista (Santo Patrono) è situata al centro e nella quale assume particolare rilievo il quadro ad opera di autore germanico della Trasfigurazione sviluppatesi in senso piramidale; la piccola Chiesa di S.Antonio, sulla via Nazionale e la Chiesa S.S. Immacolata di Belvedere contenente la raffigurazione dell’Immacolata, grande opera di inestimabile valore donata dal pittore concittadino, Giovanni Munafò.

L’Economia

Prevalentemente basata sul turismo balneare e culturale, sullo sviluppo dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura grazie ai fertilissimi terreni ove si coltivano ortaggi, frutta, ed agrumi.

Il turismo è per Falcone un’attività emergente e di grande prospettiva futura, favorito dalla morfologia dell’arco costiero, caratterizzato da spiagge profonde e sabbiose, seguito dalla pianura e da dolci colline verdeggianti che, raramente, assumono forme elevate o molto ripide.

La frazione Belvedere, data la natura del terreno, favorisce lo sviluppo dell’agricoltura, con agrumeti, uliveti e vigneti.

La vocazione turistica è, quindi, innata nel territorio e gli ingredienti naturali ci sono tutti: la dolcezza e la varietà del paesaggio determinata dal mare e dal clima, mediterraneo, ma mitigato dalle brezze marine, tutto ciò fa sì che a Falcone,si godo non solo della bellezza del mare ma anche dell’aria salubre della collina.

Il turismo è di qualità grazie alla presenza di infrastrutture, attrezzature, locali di svago e servizi efficienti.

Per i Falconesi la scommessa è che lo sviluppo turistico possa avere sempre un maggiore incremento, tale da diventare la voce più attiva dell’economia del paese.

Oggi Falcone sta lavorando sul miglioramento delle infrastrutture (lungomare, salvaguardia della costa, ecc.), sviluppando le attrezzature alberghiere, le aree di servizio, i centri ricreativi, i parchi giochi; è ben dotato da servizi a conduzione privata: negozi, supermercati, laboratori artigianali, officine.

Presenti e ben funzionanti pure i servizi pubblici con funzione sociale: banca, farmacia, municipio, ambulatori medici, guardia medica, P.T.E., parrocchie, ufficio postale, stazione dei Carabinieri e scuole, con l’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” che comprende materna, elementare e media.

La Pesca

In Sicilia la pesca del tonno è la più importante e caratteristica fra le tante che si esercitano nei mari dell’isola. Nella provincia di Dimman (l’antico Valdemone ) che iniziava da Caronia fino a Messina, su tutto il tratto di mare si stendevano le reti per pescare il tonno. L’uso della pesca del tonno è antichissima, la praticavano i Fenici, più tardi i Saraceni ed i Turchi.

La pesca nel Golfo di Tindari ha quindi origini antiche, ed è ancora oggi tra le attività economiche più sviluppate della zona.

Il mare, da sempre, ha avuto una grande importanza nell’economia falconese, pescoso di pregiate specie come il gambero rosso, il pesce spada, il calamaro, l’orata e la famosa pesca delle acciughe.

Negli anni sono sorte numerose aziende produttrici di conserve ittiche, famose in tutto il mondo.

Dalle origini prettamente marinare e contadine della comunità trovano conferma le prelibatezze della gastronomia locale.

L’Araldica

L’attuale gonfalone di Falcone ha carattere simbolico perché allude ad una situazione storica e tradizionale, ma è anche “parlante” perché richiama chiaramente il nome del comune.

Lo scudo è ovoidale, con al centro l’ancora sormontata dal falco, figura naturale da cui verosimilmente deriva il nome Falcone. L’ancora, il falco, le morbide onde, i rami di quercia e di alloro, concorrono già nello stemma a presentare tutto l’ambiente naturale e paesaggistico di questo comune.

A cura di: Salvatore Chiofalo

Chiesa di San GiovanniFalcone1

Falcone2Chiesa di Maria Immacolata – Belvedere

Falcone3Chiesa di Sant’Antonio

Fonte: www.comune.falcone.me.it

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