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Comune di Sant’Agata di Militello

Logo Sant'Agata_di_MilitelloSant'Agata di Militello2Sant’Agata di Militello è un comune italiano di 12.724 abitanti della provincia di Messina in Sicilia. Si trova quasi a metà strada tra le due province di Messina e Palermo. È il sesto comune più importante della provincia di Messina per popolazione dopo Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Patti e Capo d’Orlando. Centro a prevalente vocazione turistica e commerciale del comprensorio dei Nebrodi, del quale è uno dei poli, insieme a Patti e Capo d’Orlando. La città divenne comune autonomo nel 1857.

È un comune del Parco dei Nebrodi.

Cenni Storici

La storia cittadina si sviluppa attorno alla “Torre della Marina”, una struttura d’avvistamento costiero edificata nel XIII secolo per servire la medievale Militello Valdemone. Nel 1500 la struttura fu completata con la costruzione di un castello. Signori della citta’ furono gli appartenenti alla famiglia d’origine aragonese dei Gallego e, dal 1820, il Principe di Trabia. Nel 1857 il centro urbano ottenne l’autonomia amministrativa dal Comune di Militello.

La città ha tanto da offrire dal punto di vista culturale ed artistico, a partire dal centro urbano arricchito dalla presenza di svariati Palazzi Signorili – da citare Palazzo Faraci, Palazzo Bianco e Palazzo Gentile.

Sant’Agata Militello ha dato i natali a Vincenzo Consolo, uno degli autori più significativi del Novecento italiano, che ha saputo innovare il linguaggio della prosa italiana sperimentando originali soluzioni espressive a metà strada tra dialetto locale, italiano antico e lingua letteraria. Tra le opere del celebre santagatese ricordiamo i romanzi La ferita dell’Aprile, Il sorriso dell’ignoto marinaio, Lunaria, Retablo e Nottetempo , casa per casa, che gli ha permesso di conquistare il Premio Strega. La scrittura di Vincenzo Consolo ha saputo leggere ed interpretare le inquietudini del nostro tempo, senza mai perdere di vista l’impegno civile. La voce dell’autore di Sant’Agata, infatti, si è sempre levata per sollecitare l’attenzione della collettività rispetto alle tematiche più brucianti dei nostri giorni. Vincenzo Consolo si è spento a Milano il 21 gennaio 2012 e riposa nel cimitero di Sant’Agata di Militello. La sua ultima opera, La mia isola è Las Vegas, è uscita postuma.

Simbolo architettonico cittadino e’ sicuramente il Castello Gallego, edificio che nel corso degli anni ha subito delle modifiche, come l’aggiunta cinquecentesca del corpo edilizio costruito per contenere armi da fuoco. Attualmente la struttura si presenta con un ampio cortile interno dalla forma quadrata dal quale si puo’ accedere al piano terra, contenente gli ambienti della guardia, i magazzini e le scuderie, ed al piano superiore contenente la nobile residenza.

Una successiva espressione artistica ed architettonica della città e’ l’Arco di Sant’Agata, la Porta di mare.

Sant'Agata di Militello1La Chiesa Madre cittadina e’ d’origine ottocentesca. Il suo interno prevede una suddivisione in tre navate. La sua parte più antica e’ la Cappella del Sacramento arricchita con degli altari barocchi ad intarsio marmoreo. La Chiesa e’ valorizzata dalla presenza di stucchi ed opere d’arte del XIX secolo.

Successiva tappa culturale di questo percorso turistico cittadino riguarda il Museo Etnoantropologico dei Nebrodi. Esso prevede una suddivisione in tre sezioni: la donna ed il lavoro femminile; la vita ed il lavoro pastorale e contadino; il folclore e sentimento religioso.

Anche i dintorni della città meritano una visita accurata. I dintorni cittadini spaziano dal litorale marino ai monti Nebrodi, luoghi davvero propizi per delle escursioni. Le campagne cittadine offrono distese di colture.

Sicuramente l’escursione più interessante riguarda il vicinissimo Parco delle Nebrodi. Partendo da Sant’ Agata si possono visitare alcune contrade interessanti come Iria, Serra Quaranta e Vallebruca ,Sparta’ che ci introducono direttamente al Parco.

si possono ammirare i fiumi Rosmarino ed Inganno, il Lago Maullazzo, i centri di Militello ed Alcara, le Rocche del Crasto dove si trovano incastonate delle grotte carsiche, alcuni rilievi come Rocca Priola, Monte Mueli e Monte Soro, il bosco di Mangalaviti e l’invaso naturale del Biviere di Cesaro’.

Fonte: www.comune.santagatadimilitello.me.it

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