giovedì , Aprile 15 2021

San Biagio Platani: Architetture di Pane, sacralità e contemporaneità

san biagio platani archi di pasquaPresentato nella sala riunioni del Dipartimento regionale Beni Culturali e Identità Siciliana a Palermo “Architetture di Pane. Sacralità e Contemporaneità”. Un nuovo progetto d’arte confezionato su misura per San Biagio Platani, il paese agrigentino noto per i suoi tradizionali Archi di pane che, di anno in anno, vengono realizzati ex novo da maestranze locali in occasione della Pasqua.

Una antica tradizione religiosa che si ripete ormai da secoli ma che da quest’anno si vestirà di nuovi impulsi, colori e soprattutto idee. Accanto alle originali opere di arte collettiva realizzate dalle confraternite locali dei Signurara e dei Madunnara, che firmano i fantasiosi e scenografici Archi di pane, composti da prodotti della terra, che assumono le sembianze di porte, archi, fontane, cupole e mosaici, montati su anime di ferro, acciaio e legno, ci saranno i contributi di quattro artisti. A Marco Nereo Rotelli, Letterio Pomara, Mimmo Di Cesare e Carmelo Navarra il compito di rivisitare l’antica tradizione religiosa con nuove installazioni, proponendo forme e linguaggi legati al contemporaneo. Foto, sculture e poesia andranno così a completare e ad arricchire il paesaggio urbano, trasformando in un unicum il panorama artistico-religioso di San Biagio Platani.

“Mescolare insieme tradizione e arte contemporanea – spiega Tanino Bonifacio, direttore artistico del progetto – è una bella scommessa. San Biagio Platani non sarà soltanto il paese degli Archi di Pasqua ma, nel giro di qualche anno, potrebbe diventare un luogo da visitare anche fuori stagione. Le opere realizzate dai quattro artisti diventeranno parte integrante del patrimonio di San Biagio, alcune di loro saranno collocate all’interno del futuro Museo degli Archi di Pane, mentre altre saranno cucite col tessuto urbano. La nostra idea – conclude – è quella di realizzare un itinerario artistico che abbracci religione, tradizione, cultura, arte e promozione del territorio”.

Gli Archi di pane e le opere d’arte contemporanea saranno svelate al pubblico nella giornata di Pasqua. Il tema di questa edizione è legato all’accoglienza. E non poteva essere diversamente visto che San Biagio Platani è il paese che ospita il più grande cimitero di migranti.

“Architetture di Pane. Sacralità e Contemporaneità”, si svilupperà su un intero anno con vari appuntamenti di teatro e musica e si concluderà a Pasqua 2015. Stefania Giacchino, curatrice del progetto per Agorà: “La festa degli Archi di Pane si arricchisce di opere di artisti contemporanei che porteranno ulteriore bellezza alla già nota manifestazione tradizionale. Un passo in avanti per San Biagio Platani e per le sue maestranze, un cammino verso un futuro di forte identità territoriale e di riconoscibilità artistico-culturale”.

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