sabato , Ottobre 1 2022

Croce: “Il vero politico onesto è il politico capace”

grillo berlusconi renziChe bella la campagna elettorale degli urlatori. La campagna elettorale degli insultatori e dei populisti che non vogliono essere definiti populisti. La campagna elettorale per le politiche interne, perché questo è stato o avevate pensato che si trattasse veramente di elezioni europee? “Assassino, evasore, ebetino, vittorie, derby, avversari da annichilire, gufi e rosiconi, dentiere e pensione alle casalinghe”. Premier, segretario ed ex sindaco, comico, guru e capo partito, condannato, satrapo e leader indiscusso che in un blob inscindibile hanno sbraitato e promesso cercando di emozionare i votanti indifferenti, che si asterranno o voteranno per rabbia. Progetti europei o anche solo locali? Nessuno! Si è sentita nell’aria una voglia folle di sangue come al Colosseo ai tempi di Nerone. L’arena era data dai talk show e i pollici dall’account twitter. Eccezion fatta per Rai Gulp e K2 non c’è stato canale televisivo che non abbia ospitato più e più volte gli extraparlamentari front man uni e trini al contempo. Battute simpatiche, mutamenti di tono e giacca: blu negli studi televisivi e rossa nelle piazze, interviste ai parenti offesi e copertine alle ex mogli rugose e culone, appelli accorati e suppliche sfrontate. Renzi ha imitato Berlusconi, Berlusconi ha rilanciato mille euro contro i miserabili 80, Grillo ha promesso cambiamenti e “poi si vedrà”. Tutto bene, ma i campi di concentramento e la lupara bianca l’avrei evitata. Sui primi l’indicibile prende forma in tempi e modi che non sono questi, sulla seconda un nome:Mauro De Mauro. Giornalista palermitano che in redazione aveva confidato a più di un collega: “Ho uno scoop che farà tremare l’Italia”. Mauro De Mauro facendo le domande giuste alle persone sbagliate venne fatto sparire, semplicemente. Le parole hanno un valore e per questo meritano rispetto. Buon voto a tutti.


Gabriella Grasso

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