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Comune di Altofonte

Logo AltofonteAltofonteAltofonte è un comune italiano di 10.438 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia.

Geografia fisica

Non molto distante dal capoluogo, circa 12 km, è situato alle pendici del monte Moarda, si affaccia sulla vallata chiamata “Conca d’Oro”.

Clima

L’inverno ad Altofonte è piuttosto fresco: le minime di gennaio e febbraio si attestano intorno ai 3-4 °C circa, le massime su 6-7 °C. L’estate è generalmente calda e umida, decisamente afosa e poco ventilata, e le temperatura possono raggiungere anche i 34-35 C°. Ecco qui in basso i dati meteo relativi degli ultimi 30 anni.

Cenni Storici

Il centro è ricordato per esser stato residenza e centro di caccia del re normanno Ruggero II, da cui prende il nome Altofonte (Parcu). Il palazzo Ruggeriano, nato come castello di caccia estivo è situato in un luogo caratterizzato da un paesaggio montuoso, ricco di acque e di selvaggina. Fu trasformato, prima, nel 1307, da Federico II D’Aragona in Abbazia per i frati Cistercensi, poi nel 1633, nella chiesa Madre del paese ad opera dell’abate cardinale Scipione Borghese. Dalla seconda metà in poi del Seicento nacque un agglomerato abitativo, con il conseguente formarsi del comune di Parcu due secoli e mezzo dopo, agli inizi dell’Ottocento, come ci testimonia il Questionario posto con circolare il 28 settembre 1829. Giuseppe Garibaldi pernottò nel 1860 in un palazzo del luogo (“Palazzo Vernaci”) per una notte durante il suo viaggio di unificazione. Il 13 dicembre 1957, in seguito a forti venti, crollò una parte del collegio delle suore di Maria, usato come scuola materna. Morirono 8 bambine, una suora, una mamma e i feriti furono una decina. Il comune rese omaggio alle vittime con la statua posta nel cimitero comunale, a perenne ricordo della tragedia e creando uno spazio ricreativo per bambini sul Monte Calvario noto oggi come “Parco Robinson”.

Monumenti e luoghi d’interesse

Il paese presenta numerose chiese, tra le quali:

Chiesa di Santa Maria di Altofonte. Edificata nel 1633 dall’abate Scipione Borghese, essa ha una struttura ad aula, con volte a botte ed altari laterali in stile settecentesco. Tra essi, quelli più interessanti, sono dedicati a Sant’Anna (terzo altare a destra) e all’Addolorata (terzo altare a sinistra);

Chiesa di San Michele Arcangelo, eretta nella prima metà del XII secolo;

Chiesetta di S. Antoninello eretta agli inizi del XVIII secolo;

Chiesa di S. Antonino, edificata nel 1653 dal sacerdote Giacomo Trovato.

Inoltre il paese presenta altre architetture, tra le quali:

Palazzo Vernaci (qui dormì per una notte Garibaldi)

Fontana Impero, edificata nel 1900 d.C.

Fontana Borghese, edificata nel 1600 dall’abate Scipione Borghese;

Fontana Borbonica, edificata nel 1794 per volere di Ferdinando IV di Borbone.

Altofonte 2Aree naturali

Parco itinerante della Moarda, situato alle spalle del comune.

Sorgenti

Fontana Grande, situata all’interno del paese, è la principale risorsa d’acqua di tutto il territorio;

Fontana Rossa, la seconda risorsa idrica del paese.

Economia

L’economia è basata soprattutto sull’agricoltura e sull’artigianato. Rilevante è il settore agricolo per la produzione di agrumi, uva, olive, mandorle e frutta. Si produce olio extravergine d’oliva molto pregiato. A quest’ultimo viene dedicata ogni anno la “Sagra dell’olio” che si svolge tra novembre e dicembre. La maggior parte dei lavoratori di Altofonte è occupata in altre attività soprattutto nel settore secondario e terziario: l’artigianato, le imprese edili ed il piccolo commercio. Per le maestranze locali, una volta soprattutto, esistevano gli artigiani che soddisfacevano i beni di prima necessità tra cui fornai, bottegai, sarti, falegnami, fabbri ferrai, scarpari, carbonai, cartai.

Altofonte 3Infrastrutture e trasporti

Grazie ad uno svincolo sulla SS 624 Altofonte è facilmente raggiungibile da Palermo.

Fino agli anni 30 il comune era dotato di una propria stazione ferroviaria (collocata in Via Case Stazione, poco lontana dal campetto di calcio), facente parte della vecchia linea ferroviaria a scartamento ridotto che, dalla stazione Lolli, giungeva fino a Camporeale, mai entrata in funzione poiché con la caduta del Fascismo non fu mai conclusa la posa dei binari. Oggi, la cosiddetta “Linea Ferrata”, trasformata in strada a doppio senso, unisce Altofonte con alcuni comuni limitrofi. Attualmente il comune è servito da tre diverse compagnie di trasporti urbani su gomma: AST e AMAT che collegano rispettivamente Altofonte e la frazione di Piano Maglio con Palermo e Autolinee Giordano che collegano Altofonte e Monreale.

Curiosità

Fino al 1930 fu chiamato Parco. Nel comune di Altofonte sono state girate alcune scene del film Il muro di gomma di Marco Risi. Però nel film non figura il nome della cittadina, bensì quello di un altro comune calabrese dove, per motivi scenici, non è stato possibile girare le scene.

Altofonte ha associazioni religiose che risalgono ad un periodo compreso tra il Seicento e la metà del Settecento. Durante il periodo pre o post pasquale, la Pro Loco di Altofonte ed altre Associazioni, organizzavano la Passione e la Via Crucis, rappresentante gli ultimi giorni di vita del Cristo. La rappresentazione avveniva per le vie del paese e infine su per il Monte Calvario, con conseguente crocifissione. Oggi non viene più sovvenzionata tale rappresentazione per mancanza di fondi provenienti dalle casse comunali e provinciali. Stessa sorte ha subito la cosiddetta “Mostra Mercato dei prodotti Artigianali e dell’Olio Nuovo del Parco”, sospesa per mancanza di fondi.

Fonti: it.wikipedia.org/wiki/Altofonte – www.comune.altofonte.pa.it

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