sabato , Gennaio 22 2022

Totò Riolo con la Stenger Bmw svetta alla Cefalù Gibilmanna

Riolo Cefalù GibilmannaTotò Riolo conquista la vittoria alla Cefalù Gibilmanna. Il portacolori della scuderia Ateneo, con la Stenger Bmw curata dagli uomini della Barbaccia Motorsport è stato il più veloce sulle due salite cronometrate di prova e sulla manche secca di gara alla Cefalù Gibilmanna, gara in programma questo fine settimana tra la splendida cittadina turistica ed il santuario a monte della “Perla del Tirreno”. Le due manches cronometrate avevano già mostrato i valori in campo, con Riolo, capace di due crono interessantissimi, con la seconda salita chiusa in 6’59.80, riscontri cronometrici che avevano indotto l’”Asso di Cerda” a chiedere alla direzione gara di partire a due minuti di distanza dal pilota che lo precedeva in start, una richiesta negata al campione di cerdese che di fatto ha influito negativamente sulla prestazione in gara. Totò Riolo si è infatti, ritrovato già a metà salita con davanti il numero 2 Lottini, che procedeva in maniera vistosamente più lenta e senza che i commissari di gara sventolassero le bandiere blu per consentirgli di sopravanzare l’avversario più lento. A fine gara, il riscontro cronometrico di 7’07 staccato da Riolo è comunque risultato il migliore tra le storiche, utile quindi alla vittoria finale. “Un alloro sudato che poteva essere compromesso da questo brutto episodio – ha dichiarato Totò Riolo – ciononostante abbiamo chiuso primi ed aggiunto al nostro palmares il successo in questa gara altamente spettacolare e davanti un pubblico calorosissimo. Siamo felici perché la macchina continua a rispondere egregiamente alle nostre esigenze. Prosegue quindi il lavoro di messa a punto della Stenger in vista della prossima stagione, quando contiamo di recitare un ruolo da protagonisti nella stagione 2015 tra le auto storiche nel tricolore Salita”. Tra pochi giorni il tre volte vincitore della Targa Florio Totò Riolo sarà impegnato in Brianza a dividere il week end motoristico del Monza Rally Show con piloti di fama internazionale.

Domenica da archiviare per Antonio Stagno, reduce da un ritiro alla 1° Cronoscalata del Santuario, andata in scena in provincia di Palermo e valida quale ultimo appuntamento stagionale del Campionato regionale Autostoriche.

Il portacolori della scuderia siciliana Island Motorsport, infatti, è stato costretto a “posteggiare” la Porsche 911/Sc di 3° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1976 al 1982), preparata dal team Balletti, dopo aver “pizzicato” un muretto. Una toccata tanto lieve quanto sufficiente a danneggiare il cerchione posteriore destro e a far afflosciare la gomma, all’ottavo degli 11,8 chilometri del tracciato di gara.

«Purtroppo la giornata non era iniziata nel migliore dei modi – ha raccontato un rammaricato Stagno – Ho accusato problemi seri di stabilità della vettura sin dalla prova cronometrata (conclusa, comunque, con il terzo miglior riscontro cronometrico assoluto ndr), dovuti alla mescola troppo morbida degli pneumatici. Ho tentato di sopperire apportando modifiche e regolazioni varie sia all’assetto, sia alla pressione delle gomme. Nel corso della manche ufficiale, l’auto è andata un po’ in crisi già a metà salita quando, all’uscita di un tornante, ha scodato leggermente. Parliamo di pochi centimetri ma che sono stati decisivi per impattare sul muro e chiudere i giochi anzitempo. Dispiace perché, nonostante tutti gli inconvenienti, la Porsche era molto performante».

Assente, invece, l’altro alfiere Raffaele Picciurro che non è riuscito ad allestire in tempo utile la sua Porsche 911 di 2° Raggruppamento (auto omologate dal 1970 al 1976).

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