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Il Parco dei Nebrodi e i cambiamenti climatici

nido  grifoni  Parco dei NebrodiS.Agata Militello – Si svolgerà giorno 24 marzo, con inizio alle ore 10.00 presso il Castello Gallego il workshop dal titolo “Il Parco dei Nebrodi e i cambiamenti climatici: le opportunità economiche e occupazionali”.

La giornata rappresenterà una importante occasione di confronto e divulgazione sul valore delle foreste, sul ruolo della c.d. “economia circolare” ovvero utilizzo, riciclaggio e recupero energetico sia dal punto di vista tecnico che economico ma anche della necessità di una moderna formazione professionale sull’argomento, finalizzata a creare sviluppo e occupazione.

In programma gli interventi di Antonello Pezzini, Consulente della Presidenza della Regione Siciliana, Maria Cristina Stimolo, Dirigente Responsabile dell’Ufficio di Bruxelles della Regione Siciliana, Pietro Lo Monaco – Dirigente Generale Dipartimento Reg.le dell’Energia.

Conclusioni affidate al Vice Presidente della Regione, Mariella Lo Bello.

Il Presidente del Parco, Giuseppe Antoci, annuncia importanti novità nel territorio dei Nebrodi, individuati quali luoghi di sviluppo e sperimentazione all’insegna della sostenibilità.

Proseguono le attività del “Progetto grifoni” del Parco dei Nebrodi, che proprio in questi giorni ha registrato l’evento della deposizione di un uovo nel nido di Alcara Li Fusi e l’inizio della cova, grazie all’impianto posizionato nello scorso mese di novembre.

Risulta praticamente assicurata la riproduzione della coppia di grifoni, prevista per il periodo di luglio-agosto, che in un primo momento aveva registrato alcune preoccupazioni tra gli addetti ai lavori per il ritardo nella deposizione dell’uovo che, solitamente avviene tra fine gennaio e febbraio .

Grazie al tele monitoraggio –presente sul sito del Parco un link per osservare il nido – risulta così possibile disporre di informazioni interessanti per gli studiosi e i numerosi appassionati dell’ambiente che, a vario titolo, seguono l’evolversi del progetto: dall’alternanza dei grifoni nel nido, alla frequentazioni che nel periodo autunnale erano costituite da esemplari più giovani mentre nel periodo invernale prevalentemente da adulti.

Anche se al momento non è prevedibile l’andamento della nidificazione, i dati del successo riproduttivo relativo agli anni precedenti fanno comunque ben sperare in un esito positivo: nell’anno 2014, su 25 coppie nidificanti accertate si sono involati ben 18 giovani grifoni. Dal 2005 ad oggi su 95 nidificazioni, 73 si sono concluse positivamente, con un successo riproduttivo del 77%, che risulta tra i valori più alti riscontrati tra le altre colonie di grifoni a livello europeo.

Per il Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci: “ll progetto dei Grifoni dei Nebrodi si conferma tra le migliori pratiche europee. Il recente sostegno di Federparchi e lccrea Banca, che ha permesso l’ampliamento delle attività e la realizzazione di strutture accessorie –come un nuovo carnaio per l’alimentazione complementare – hanno consentito il potenziamento scientifico e didattico, a testimonianza della validità dell’iniziativa”.

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