giovedì , Agosto 11 2022

La zanzara tigre

zanzara tigreLa zanzara tigre è un insetto appartenente all’ordine dei ditteri. E’ chiamata tigre per la caratteristica colorazione a strisce (striature bianche) evidente sulle zampe e sull’addome. E’ più piccola di altre specie di zanzare. Essa punge l’uomo prevalentemente di giorno e preferibilmente agli arti inferiori. Vola a pochi centimetri dal suolo ed è più aggressiva delle altre zanzare. La sua puntura provoca ponfi ed intenso prurito. La sua presenza si ha in primavera inoltrata fino ad ottobre. Si sposta attivamente nel raggio di 200-300 metri. Come in tutte le altre specie di zanzare, solo la femmina punge traendo dal sangue il nutrimento necessario per deporre le uova. La zanzara tigre depone le uova sempre su substrati asciutti ed in condizioni di umidità e la schiusa avviene dopo che esse vengono sommerse dall’acqua. In condizioni climatiche favorevoli (temperature elevate) dalle uova si sviluppano le larve (nel giro di circa 3-4 giorni); dalle larve si sviluppano le pupe che si trasformano nell’adulto (nel giro di 2 giorni). L’adulto vive fino a 3-4 settimane e poi muore. Ecco alcuni consigli utili a ridurre la riproduzione della zanzara.

· monitoraggio della presenza della zanzara tigre sul territorio urbano, tramite l’utilizzo di ovitrappole ed eventuali trattamenti larvicidi delle tombinature e caditoie stradali pubbliche urbane da parte della ditta di incaricata dal Comune;

· Non abbandonare in alcun luogo oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni ove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, bidoni, copertoni di auto, ecc.)

· Svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza d’acqua e ove possibile lavarli o capovolgerli (bacinelle, bidoni, innaffiatoi ecc.)

· Non abbandonare teloni plastici ammucchiati all’aperto o piegarli in modo tale da non permettere all’acqua di ristagnare al loro interno

· Coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne ecc.)

· Introdurre nei piccoli contenitori d’acqua che non possono essere rimossi o svuotati (sottovasi, vasi portafiori cimiteriali) 20 gr di filamenti di rame per litro d’acqua;

· Coprire ermeticamente le piscine o svuotarle nel caso non vengano utilizzate

· Impedire la formazione di ristagni d’acqua nei giardini e nei cortili

dott. Rosario Colianni

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