venerdì , Agosto 19 2022

Andreucci e Andreussi trionfano alla 99° Targa Florio

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1)Palermo. Alla 99 edizione della Targa Florio è stato il 9 il fattore vincente, quello della nona affermazione personale di Paolo Andreucci, primo su Peugeot davanti a Scandola con la Skoda e a Chardonnet su Ford. Anche nella giornata finale le strade delle Madonie sono state prese d’assalto dal sempre appassionato pubblico siciliano, che ha “accompagnato” la competizione organizzata dall’A.C. Palermo in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia durante tutte le varie fasi di svolgimento, gremendo la  piazza davanti al Teatro Massimo di Palermo alla cerimonia di partenza di giovedì, così come la seguente prova spettacolo in notturna a Collesano, le 9 prove speciali disputate venerdì tra Campofelice di Roccella, che ospitava direzione gara e parco assistenza, Lascari e Cefalù, fino alle 3 piesse odierne con arrivo alle porte di Gratteri. Infine alle 13.30 arrivo e cerimonia di premiazione in Piazza Garibaldi ancora a Campofelice di Roccella. Andreucci ha vinto la 99°  Targa Florio insieme ad Anna Andreussi portando a due i successi stagionali della Peugeot 208 T16 sui quattro round del Campionato Italiano Rally finora disputati. Il campione in carica ha dominato aggiudicandosi ben 9 speciali, tra cui anche la “Gratteri 1” stamattina, sulle 13 in programma. Sul secondo gradino del podio è salito Umberto Scandola. Il veronese, navigato da Guido D’Amore, è stato protagonista e non ha mai abbassato il ritmo in una gara regolare pensando principalmente a cogliere punti importanti in ottica Tricolore sulla Skoda Fabia S2000. Ha completato il podio la conferma francese del Campionato italiano Sebastian Chardonnet. Per il parigino che vive a Bordighera un risultato pesante all’esordio sugli asfalti siciliani conquistato con al fianco Thibault De La Haye sul sedile destro della Ford Fiesta R5, con la quale ha pure vinto la PS1, la prova spettacolo di giovedì sera.

targaSotto al podio concludono Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi, che fanno il pieno di punti per il CIR Produzione sulla Renault New Clio R3T, aggiudicandosi anche la prova del Trofeo riservato al modello della Casa francese. E’ invece quinto il primo siciliano al traguardo, il corleonese Matteo Vintaloro, che, navigato dall’esperto messinese Massimo Cambria, ha preso in fretta familiarità con la Citroen DS3 R5. Uscito troppo presto dalla lotta per il podio finale Giandomenico Basso, che dopo aver vinto la PS2 (Campofelice di Roccella 1) e mantenuto il comando fino alla PS4 (Cefalù 1) nel crono numero 5 (Campofelice di Roccella 2) ha toccato rovinando la parte sinistra della Ford Fiesta R5 LDI alimentata a gas condivisa con Lorenzo Granai, lasciando oltre 20 minuti sulla prova. Pronto l’intervento del team BRC che ha ripristinato l’auto permettendo a Basso di segnare il miglior tempo anche nelle PS12 e 13, secondo e terzo passaggio odierno sulla “Gratteri”. Tra i principali ritiri compaiono quelli di Alessandro Perico, che ha toccato con la Peugeot 208 nella PS4, e gli attesi siciliani Marco Runfola, sempre su 208 out con sospensione rotta dopo una toccata nella PS2, e Salvatore “Totò” Riolo costretto alla resa da una toccata con la Skoda Fabia durante la PS5 e poi fermatosi durante il trasferimento iniziale di sabato mattina dopo essere rientrato in gara con la formula del Superally. La Targa Florio ha poi regalato emozioni nella lotta per la vittoria nel CIR Junior tra le Peugeot 208 VTI del piemontese classe 1991 Michele Tassone e del 21enne molisano Giuseppe Testa, entrambi piloti selezionati dell’ACI Team Italia. Dopo essersi alternati al comando, alla fine è Tassone a spuntarla. Nei tre giorni di competizione i piloti del Tricolore Rally hanno percorso quasi 600 chilometri totali, dei quali 155,85 contro il cronometro delle 13 prove speciali disputate.

Ma la Targa Florio 2015 ha ospitato anche il Trofeo Rally Nazionale 6° Zona, vinto a sorpresa ieri dal nisseno Biagio Mingoia navigato da Christian Carruba sulla Citroen Saxo VTS, e il Campionato Italiano Rally Autostoriche, che ha emesso i suoi verdetti questa mattina dopo gli ultimi 2 passaggi sulla “Gratteri”. Dominatori della Targa Florio Historic Rally sono stati i palermitani Domenico Guagliardo e Francesco Granata sulla Porsche 911, che già nella prima tappa avevano concluso al comando del 2° Raggruppamento. Altri due palermitani, Natale Mannino e Giacomo Giannone, sempre su Porsche, si sono invece aggiudicati il 3° Raggruppamento, precedendo sul traguardo il pilota trasalpino e già di F.1 Erik Comas in coppia con Marione Stefano Angelino sull’affascinante Lancia Stratos HF. Assolo invece nel 1° raggruppamento per il madonita Pierluigi Fullone con Michele Gargano su BMW 2002 TI. Il totale dei chilometri percorsi dai protagonisti delle autostoriche è stato di 560 chilometri, di cui 141,35 in 12 prove speciali.

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