mercoledì , Dicembre 7 2022

Al via domani il Sole Luna Festival

sole luna logoPalermo. Dopo la giornata inaugurale, entra nel vivo domani, il “Sole Luna Doc Film Festival”. Negli spazi del complesso monumentale Sant’Anna, alla GAM, Galleria d’Arte Moderna, è in programma ricca serata di eventi e proiezioni aperte al pubblico gratuitamente. Sotto i riflettori il mondo arabo, protagonista fin dal pomeriggio.  Si comincia, alle 18 al Chiostro con la prima lezione del laboratorio di lingua e cultura araba “Ma parlo arabo?”, curata da Stefania Lo Sardo con l’aiuto di Giulia Spadoni. Si tratta di una vera e propria novità pensata da Sole Luna per i giovani dagli 8 ai 13 anni, che mira a valorizzare una lingua dalla vastissima distribuzione territoriale e parlata da numerose comunità di migranti presenti a Palermo e da bambini a scuola. Durante le attività i piccoli scopriranno che l’arabo è una lingua che ci è più vicina di quel che crediamo: espressioni dialettali come mischino, o zotta d’acqua, ad esempio, hanno radici arabe. Il corso prosegue fino all’11 luglio con orari 18 – 19,30. Sempre alle 18, questa volta nel Cortile Bonet, si svolgerà la presentazione del libro di Andrea Cozzo, “Stranieri. Figure dell’altro nella Grecia antica” (Ed. Di Girolamo). A curare l’incontro alla presenza dell’autore, docente di Lingua e letteratura greca presso l’Università degli Studi di Palermo, saranno Gabriella d’Agostino, direttore scientifico del festival, con Roberto Pomelli. Alle 20,30, al Chiostro, il ciclo di incontri con gli ospiti del festival e i registi dei film in concorso. Si comincia insieme a Marialaura Cascio dell’Istituto Cervantes di Palermo, il Centro Ufficiale dello Stato Spagnolo per l’insegnamento della lingua spagnola.

sole lunaGrazie alla collaborazione col Cervantes, domani sarà presentato al pubblico, alle 22.00, al Chiostro il documentario “Edificio Españna” di Victor Moreno (Spagna 2012, 94′) dove si racconta del progetto, datato 2007, di riforma globale dell’ emblematico edificio di Madrid che ai tempi di Franco fu simbolo di prosperità. Le proiezioni dei film in concorso prendono il via martedì alle 21 al Chiostro di Sant’Anna con “Cantonese rice” di Mia Ma (Francia 2015, 50’), opera che è un viaggio di andata e ritorno tra Cina e Francia. Alle 22, come detto, sarà la volta della proizione-evento di “Edificio España”, e alle 23.30 sarà presentata “Al Karama” (Italia 2014, 47′) di Marco Di Noia che racconta la complessità della primavera araba nel periodo compreso tra i mesi di marzo e dicembre 2011. Anche nel Cortile Bonet proseguono le proiezioni. Alle 21 si comincia con “Hacia una primavera rosa” di Mario de la Torre (Spagna 2014, 17’) in cui si ipotizza una possibile primavera rosa da parte dei giovani membri della comunità LGBT araba destinati alla clandestinità. Seguirà “Terra di transito” di Paolo Martino (Italia 2015, 54’), storia di Rahell che viaggia dal Medio Oriente all’Europa senza visti né passaporto, tentando di congiungersi a un ramo della famiglia che vive da anni in Svezia. Sbarcato in Italia tuttavia scopre che a dividerlo dalla sua meta c’è il Regolamento di Dublino, la norma che impone ai rifugiati di risiedere nel primo paese d’ingresso in Unione europea. A seguire sarà presentato “Jashn-e Taklif” di Firouzeh Khosrovani (Iran 2014, 60’). Chiude la serata di proiezioni “Léone, mére & fils” di Lucile Chaufour (Francia 2014, 41’).

Tutti i film sono sottotitolati in italiano e inglese

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