lunedì , Settembre 26 2022

Petralia Soprana: Scoperta l’origine della Villa Santa Marina

scavi petralia_scheletroPetralia Soprana (Pa). La villa Santa Marina, sita tra le borgate Raffo e Pellizzara,  si colloca tra I ed il II sec. D.C. La notizia è stata data in occasione della chiusura della campagna di scavi condotta nel mese di luglio. Alla presentazione dei risultati, avvenuta come sempre presso la villa, hanno preso parte Ernesto Messineo dell’Associazione culturale “Gaetano Messineo” e proprietario dell’area di scavo, Stefano Vassallo e Rosa Maria Cucco dell’Unità Operativa per i Beni Archeologici della Soprintendenza di Palermo, i professori Oscar Belvedere e Aurelio Burgio dell’Università di Palermo, il sindaco di Petralia Soprana Pietro Macaluso. Erano presenti anche i numerosi studenti provenienti da diverse Università italiane che hanno preso parte allo scavo e tanti cittadini. “Grazie ai nuovi dati acquisiti quest’anno, ha detto il professore del Dipartimento Culture e Società dell’Unipa Aurelio Burgio, è possibile datare il periodo di vita della villa romana di Santa Marina tra il I ed il II sec. D.C. Gli scheletri delle due sepolture rinvenute negli anni scorsi al di sopra delle strutture della villa, grazie all’analisi al C14 effettuata nell’ambito del progetto nazionale “Iperon” , sono databili intorno all’anno Mille.” Una notizia che conferma il grande potenziale dello scavo della villa, iniziata a venire fuori grazie al lavoro degli studenti che, da tre anni, durante il mese di luglio, scavano nel sito, o in una parte di esso, in quello dove attualmente si svolgono le ricerche. La lettura dei resti fa pensare che molto probabilmente il sito è stato abbandonato. Ciò è attestato dalle ceramiche già rinvenute nei crolli dei tetti di due stanze, dove quest’anno è stata trovata anche una lucerna che riporta sul fondo il marchio dell’officina dove fu realizzata. “Mi auguro – ha detto Rosa Maria Cucco della Soprintendenza – che siano presto ultimati i lavori nell’ex carcere di Petralia Soprana destinato a Museo Civico, sede espositiva deputata ad esporre i reperti archeologici rinvenuti in questi anni.” Alla Cucco ha fatto eco il sindaco Pietro Macaluso che ha informato sulla tempistica dei lavori di adeguamento della sede museale che ben presto sarà pronta e ha confermato la disponibilità del Comune di Petralia Soprana a offrire anche in futuro il supporto logistico ai partecipanti alle ricerche archeologiche. E dell’importanza del contesto madonita ha parlato Stefano Vassallo della Soprintenteza che ha anche citato i recenti scavi tenuti ad Alburchia, nei pressi di Gangi, seguiti da Santino Ferraro e di quelli a Gangivecchio a cura dell’Università dell’Iowa. A tutti coloro che hanno partecipato allo scavo e ai rappresentanti degli sponsor presenti è stata consegnata da Ernesto Messineo una ceramica riproducente la testina di satiro ritrovata sul sito negli anni scorsi.

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