martedì , Settembre 27 2022

Estate 2.0

strange-fantasy-1953-hairy-palms1Dove vai al mare quest’anno? Nell’aria solo questo si ode e chi non può partire rischia di finire preda del panico.
Molti per non venire sopraffatti dalla vergogna sociale, si inventano una falsa vacanza. Non lo sapevate? Sappiatelo! E’, quello della vacanza talpa, un fenomeno dilagante che insieme alla sindrome del rientro, si sta rosicchiando quel poco di serenità rimastaci.
La vergogna di non poter prendersi una o due settimane di ferie rispetto ad amici o familiari, che sono felicemente partiti, genera stress o anche semplicemente invidia e per ciò c’è gente che dallo sgabuzzino di casa, posta foto di mete lontane con costumini ini, ini e sorrisoni oni, oni. La vicina sta partendo o e già partita e ogni minuto mette su facebook o twitter fotografie di mari cristallini e paesaggi incantanti?
La collega sfoggia il risultato di un anno di massaggi antigravitazionali, circondata da muscolosi indigeni, dopo avervi affidato il basilico da annaffiare?
AHHHHH! Tranquilli, respirate profondamente e pensate che l’estate scorsa 3 milioni di italiani si sono chiusi in casa fingendo di partire per le ferie, a farsi neri di lampade Uva, capace che la collega sta fra questi. Siamo tutti quel che abbiamo, anche quando entriamo al discount con il volantino delle offerte sottolineato, dicendo: “E PER MIA NONNA”.
Il Sud è povero! Non è più cosa di vacanza e poi l’estate al paese è bella, tante cose ci sono da fare: gloriose serate alla corte del Casale fra selfie di memoria donatcattiana, birra in pvc, sinforose e lolite ipersessualizzate e mentre all’EXPO si brinda, al solito Sud si crepa: di sfruttamento o anche di scorie presunte. Per l’estate che verrà vorremmo suggerire al Nostro il concorso “l’ascella più bella”, qualora non dovesse spostarsi al Palazzo D’Orleans.
Lui tutto può, noi lo sappiamo e a Lui ci affidiamo.

Gabriella Grasso

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