mercoledì , Settembre 28 2022

I ART: I palazzi storici di Catania reinventati dal Teatro Potlach

Palazzo Biscari_prove di allestimento I ARTCatania. Entrare nel più sontuoso palazzo barocco della Catania antica e diventare parte di una straordinaria installazione di luce e colori. Dall’altra parte della strada, il rigore claustrale dell’ex convento San Placido schiude le porte a scaloni monumentali, altarini, lunghi corridoi da percorrere per gioco, nottetempo, come un nascondino, prima di raggiungere il grande terrazzo dove insieme alla musica, riecheggiano i rintocchi del campanile che svetta sui tetti della città barocca. A Catania, i “Paesaggi contemporanei” di I ART approdano (e concludono il loro viaggio) a Palazzo Biscari e Palazzo Platamone, da venerdì 28 a domenica 30 agosto (dalle 21). Performance, teatro, musica, danza, videomapping, proiezioni: è la terza ed ultima tappa del progetto di Pino Di Buduo e del Teatro Potlach che si è già sviluppato ai Cantieri della Zisa di Palermo e nelle antiche purrere, le cave di tufo di Sambuca. Nato in collaborazione con artisti e associazioni locali (oltre 140 tra musicisti, ballerini, performer, voci bianche ed artisti visivi), “Paesaggi contemporanei” si è sviluppato in seno al Festival I ART, finanziato con fondi europei, ideato e diretto dall’associazione I WORLD, con capofila il Comune di Catania. Un’immersione totale nel mondo dei beni immateriali, come è già stato nelle due tappe precedenti: il “patrimonio culturale vivente” è la chiave per leggere le performance che prendono vita nelle due storiche residenze nobiliari. E’ lo stesso Pino Di Buduo a spiegare che “il percorso degli spettatori partirà da via Biscari, dove si presenteranno gli artisti e introdurranno il viaggio che proseguirà in via Landolina, nel cortile di palazzo Platamone; dai portici si salirà ai terrazzi al primo piano, si entrerà negli uffici (antiche celle monastiche) per poi ridiscendere nel cortile e, lungo i porticati, arrivare ai lati asimmetrici della struttura da dove si passerà a palazzo Biscari”. Un totale di oltre venti performance, degli artisti del Teatro Potlach e di altri scelti sul territorio, senza contare proiezioni, videomapping e installazioni che prendono le mosse – come anche gli spettacoli – dal lungo lavoro documentario sui beni immateriali, condotto dal fotografo Melo Minnella e dall’antropologo Ignazio Buttitta.
Coinvolti – oltre agli artisti del Potlach: Daniela Regnoli, Nathalie Mentha, Zsofia Gulyas, Mikhailo Snisarenko, Irene Rossi, Matteo Antonucci, Edoardo Cirone, Vincenzo Sansone, Agnese Giglia, Rosaria Abello, Alice Sanzillo e la Pixelorchestra con Luca Cristiano e Francesco Bruno – diversi gruppi e artisti locali: l’associazione Mandara Ke di Lucia Sardo e Marcello Cappelli; i Siculish, Fabbricateatro, Graziana Allegra, Valeria Geremia – Sicula Butoh, la Vocal band “Insolitenote”, il coro di voci bianche “Vincenzo Bellini” di Catania, diretto da Daniela Giambra; GravinArte, Vuotoperpieno di Milano, il centro Studio Danza, la scuola di danza Arabesque; la scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti (coordinamento dei docenti Aldo Zucco, Carmelo Mangione, Umberto Naso) e ZEN ART. Uno spettacolo itinerante, multidisciplinare e multimediale in cui lo spettatore ha un ruolo fondamentale: insieme agli artisti, si trasforma in un viaggiatore-esploratore dei paesaggi contemporanei della propria memoria e della propria città. Il tutto secondo la linea del Teatro Potlach, fondato nel 1976 da Pino Di Buduo e Daniela Regnoli. Da allora utilizza torce, luci colorate, giocoleria, videomapping, tessuti bianchi per ridisegnare gli spazi.
I ART. È il grande contenitore di eventi pluridisciplinari inserito nel più ampio progetto I ART che vede il Comune di Catania ente capofila di una lunga squadra di partner, fra enti pubblici, associazioni e cooperative culturali della Sicilia orientale e occidentale. Il festival si svolge in Sicilia da maggio a settembre; in programma 120 eventi in giro per l’isola, tutti gratuiti. I ART – finanziato dall’UE con la linea di Intervento 3.1.3.3. PO FESR 2007/2013 – è un progetto dell’associazione I WORLD e ha per obiettivo la rilettura delle identità locali attraverso le forme ibride, innovative e plurali delle arti contemporanee. Ideatore e direttore generale di I ART è Lucio Tambuzzo; direttore artistico del Festival I ART (eventi Catania) è il regista Giovanni Anfuso.

Check Also

Taormina, la perla dello Ionio: immagine del tramonto

La costa di Giardini Naxos vista dall’alto può far compiere un salto nella storia e …