martedì , Settembre 27 2022

Trapani: Al Chiostro S. Domenico lo spettacolo “Circle Time” della Compagnia Moto Armonico Danza

locandina moto armonico danzaTrapani. Appuntamento con “La musica accoglie le altre arti – La danza”, altra sezione di Trapani Città Mediterranea della Musica, il progetto culturale dell’Ente Luglio Musicale Trapanese. Si inizia mercoledì 2 settembre, con replica venerdì 4 settembre, alle 21.30, al Chiostro di San Domenico a Trapani, con lo spettacolo di danza contemporanea “Circle time” della Compagnia Moto Armonico Danza di Betty Lo Sciuto e Patrizia Lo Sciuto. Lo spettacolo è co-prodotto dall’Ente Luglio Musicale Trapanese e dall’Associazione Amici della Musica di Trapani. Il “Circle time” inizia con un assolo di e con Patrizia Lo Sciuto, presentato nel 2010 presso il Centro coreografico nazionale di Aix en Provence, che ha come tema la memoria e il ricordo. Seguirà il duo con Silvia Giuffrè e Carlomauro Maggiore, centrato su una conflittuale relazione d’amore. A seguire un trio con le danzatrici Silvia Giuffrè, Cinzia Tartamella e Arabella Scalisi, ispirato all’eterno ciclo della vita. Musiche di Alessandro Librio, Arvo Part, David Lang, Urmas Sisask. Lo spettacolo si inserisce, inoltre, nell’iniziativa “Le settimane della danza” che celebra “I vent’anni della Compagnia Moto Armonico Danza”. Infatti, dal 2 al 16 settembre negli spazi del Chiostro di San Domenico a Trapani andranno in scena spettacoli, mostre, conferenze e performance con brani del repertorio coreografico della Compagnia Moto Armonico Danza. La compagnia  è stata ospite negli anni di festival e rassegne di danza contemporanea in Italia e all’estero, riscuotendo successo di pubblico e di critica e si è distinta per la continua attività di ricerca sulla danza contemporanea e per la sperimentazione sulla relazione musica danza; ha rappresentato la danza contemporanea italiana in Sud America, nell’ambito del progetto Latina 2000, promosso dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri. E si caratterizza per la continua attività di ricerca e di sperimentazione sulla relazione musica-danza e sull’interazione scenica fra danzatori e musicisti. Tale attività, negli anni, si è sviluppata e ha portato la Compagnia a ottenere riconoscimenti da autorevoli esponenti del mondo musicale e della danza contemporanea. Tra gli spettacoli prodotti negli anni: Risonanze (1995), Come ombre nella casa (1995), Con dedica (1996), Passanti per la via (1996), Opus 3 (1998), Ouverture (1999), Mosaico (2000), Clinamen (2001), Malgré tout (2006), Elvira e Ruggero (2006), Malgré tout (2008) (seconda versione), La vie en scories (2010), Didone e Enea (2011), Point de vue (2012), Solo & Duets (2013), Dancing in Sicily (2013), Abendrot (2014). Opus 3 è stato uno dei tre spettacoli selezionati dalla Fondazione Romaeuropa per rappresentare la danza contemporanea italiana in Sud America, nell’ambito del progetto Latina 2000, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri ( Santiago del Cile, novembre 2000). In questa occasione, le coreografe della Compagnia sono state invitate a tenere un seminario sulle loro tecniche compositive presso il Dipartimento di Danza della Facoltà delle Arti dell’Università di Santiago. Lo spettacolo Clinamen ha partecipato, con notevole successo di pubblico e di critica, al Festival Internazionale di Remscheid (Germania, giugno 2003). Ed è stata ospite di rassegne e festival organizzati da: Festival Palermo di Scena-Palermo, Fondazione Romaeuropa-Roma, Università della danza-Santiago del Cile-Cile, Camerata Musicale Salentina-Lecce, Scenario Pubblico-Catania, Amici della Musica-Siracusa, Amici della Musica-Messina, Amici della Musica-Trapani, Teo Otto Theater der Stadt-Remscheid (Germania), Fonderia ‘900-Roma, Teatro Piscator-Catania, Centre Chorégraphique National Ballet Preljocaj-Aix en Provence (Francia), Teatro Libero-Palermo, XIII Borsa Culturale Italo-Tedesca.

Check Also

Taormina, la perla dello Ionio: immagine del tramonto

La costa di Giardini Naxos vista dall’alto può far compiere un salto nella storia e …