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Palermo: Il Teatro Franco Zappalà ricomincia con “Una stagione così grande”

teatro Zappalà_stag2016Palermo. Si riaprono i battenti per la XX stagione teatrale e musicale del Teatro Franco Zappalà con lo slogan “Una stagione così grande”. Per la stagione  2015/2016 il Teatro Franco Zappalà  proporrà “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, dal 26 febbraio al 6 marzo 2016. Opera per la quale l’autore trovò ispirazione da un fatto realmente accaduto quando era bambino. E’ un’opera dalle tinte molto forti e dai contorni tragici, nella vita di un tranquillo paese di provincia. In essa convivono scene di vita quotidiana come la gioia degli abitanti del paese all’arrivo di una compagnia teatrale.
Per l’operetta, saranno rappresentati due titoli classici e famosissimi quali “Il Paese dei Campanelli” di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, dal 18 al 22 novembre 2015, e a 100 anni dalla sua prima messa in scena “La Principessa della Czarda” di Leon Stein e Bela Jenbach con le musiche di Emmerich Kàlman, dal 16 al 20 marzo 2016. La prima è un “cult” del genere. fatto il giro del mondo ed è stata tradotta in tutte le lingue. E’ una favola a sfondo sociale, un inno all’amore Ha che trionfa e all’esplicita punizione di chi tradisce i buoni sentimenti. Una vicenda a incroci multipli di coppie, trattata con leggerezza e bonaria ironia. La seconda operetta, deve il suo successo allo spartito di Kàlman dove, l’energia e la forza della musica tzigana si fonde a eleganti e meravigliosi valzer nonché all’intreccio della storia godibilissima dove il sentimento d’amore dei protagonisti si stempera in quella particolare predisposizione dell’autore per le parti brillanti. Ancora operetta con “La Bajadera”, da 11 al 15 maggio 2016, e la “Duchessa di Chicago”, dal 27 al 31 gennaio 2016, ancora musicate da Kàlman, la prima con sapori esotici indiani e l’altra in tipico stile statunitense. Ne “La Bajadera” la facile composizione che anima cori, romanze, i motivi danzanti, i  duetti comici, coloriti di ricca originalità, ma nel contempo di sentimento, sostenuti da finali pieni di grandiosità non possono che coinvolgere totalmente gli ascoltatori. Inoltre i fox trot, gli shimmy, i nuovi motivi che avevano in gran parte sostituito i valzer nell’operetta, apparvero fin dalla prima esibizione del 1921 destinati a sicura e perenne popolarità. Nella seconda invece le atmosfere che portano negli Stati Unit,i le sonorità del jazz e i motivi tipici della danza contemporanea si combinano con elementi tradizionali legati allo stile valz-opera della Vienna dei tardi anni venti e ai suoni tradizionali della patria del compositore, l’Ungheria.
Per il Musical, che aprirà la stagione 2015/2016, “Arrivederci Roma”, dal 4 all’8 novembre 2015, si cimenteranno Adriano Di Stefano e Marianna Mercurio.
Per il Varietà, “Vogliamo fare il varietà”, dal 10 al 14 febbraio 2016, con Toti e Totino, spettacolo dallo stile retrò tra il musical e la memoria della vecchia rivista. Con due classici del Teatro e una spassosa commedia brillante, anche la Prosa donerà al pubblico grandi emozioni e divertenti momenti di svago. Eduardo De Filippo è presente per la terza stagione teatrale consecutiva con due titoli che hanno fatto storia “Uomo e Galantuomo”, dal 2 al 6 dicembre 2015, e “Le voci di dentro”, dal 13 al 17 gennaio 2016. La prima è forse uno dei testi più divertenti del Maestro napoletano, ricco di battute e di episodi comici; una complessa commedia trattata come una fragorosa farsa. La seconda invece è tra le commedie più amare di Eduardo, dove il commediografo pur mantenendo un atmosfera sospesa tra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, quindi nella coscienza del pubblico.
Ancora per ridere Toti e Totino con una commedia brillante di due autori francesi Charles Maurice Hennequin e Paul Bilhaud “Le pillole di Ercole”, dal 16 al 20 dicembre 2015. Già lavoro interpretato nella versione cinematografica del 1960 da Vittorio De Sica, Nino Manfredi, Sylva Coscina è una commedia che gravita attorno a due medici, uno dei quali ha inventato la pillola di Ercole, un portentoso ritrovato della medicina, estremamente afrodisiaca. Ma cosa potrebbe succedere se la pillola fosse utilizzata per vincere una scommessa?   Non mancheranno poi dei fuori programma:
Teatro Zappalà_2016-programmaSi comincia, dal 30 settembre al 4 di ottobre, con lo spettacolo di recupero della stagione teatrale 2014/2015. Il Teatro Franco Zappalà offrirà oltre che ai propri abbonati al pubblico di spettatori occasionali “L’Elisir d’Amore” l’opera lirica di Gaetano Donizetti, uno dei più alti esempi dell’opera comica dell’ottocento. Pur essendo un “melodramma gioioso” in essa, trova ampio spazio l’elemento patetico, che raggiunge la sua punta più elevata nel brano più noto “ Una furtiva lagrima”. A fare amare quest’opera agli amanti della lirica, è in particolare la tipica melodia donizettiana che anche in questo caso accompagna motivi piacevoli che bene mettono in risalto la vena buffa del compositore bergamasco capace di trasformare con abile inventiva la risata in sorriso talvolta velato di malinconia.
A dicembre poi, due eventi. Il primo “Omaggio a Massimo Troisi” in esclusiva per Palermo e provincia sarà in scena il 13 dicembre alle 18,30 e vedrà il regista dello spettacolo Gian Paolo Mai affidare il palcoscenico a uno degli attori italiani più amati di sempre, Giancarlo Giannini, il quale ripercorrerà con la sua presenza e la sua straordinaria voce il percorso artistico e umano di Troisi. Nella scena si alterneranno, momenti di narrazione, di interpretazione, contrappuntati da un’inedita colonna sonora eseguita dal vivo e da immagini filmiche in una sorta di traccia multimediale che disegnerà un percorso su cui scorrerà la carriera artistica di Massimo Troisi, dai primi passi della Smorfia ai grandi successi cinematografici, ma anche momenti personali per aiutare lo spettatore a comprendere ancor meglio il carattere e l’ironia che aveva nella vita privata. Il tutto sarà arricchito da contributi video inediti e mai trasmessi. Uno spettacolo che vuole essere un affettuoso e commosso ricordo per un attore che ha lasciato un vuoto incolmabile in tante generazioni di spettatori che lo hanno seguito prima come cabarettista, poi come attore e infine come regista. Il 26 e il 27 dicembre per ricordare uno degli indiscussi geni del ‘900 a cento anni dalla sua scomparsa “U Paraninfu” di Luigi Capuana.  Ancora fuori cartellone torna, dal 15 al 17 aprile 2016 la commedia più famosa di E. Scarpetta “Miseria e Nobiltà” che vedrà protagonisti ancora una volta i due comici e cabarettisti siciliani Toti e Totino.
Come sempre la compagnia è formata dalle voci liriche quali Anita Venturi, Domingo Stasi, Alberto Profeta, Domenico Ghegghi, la coppia Alessandro Brachetti e Silvia Felisetti, Francesca Maria Mazzara, Cosimo Diano, Elisabetta Giammanco e da un gruppo di straordinari attori e attrici tra i quali Ivano Falco, Paolo La Bruna, Silvana Di Salvo, Giorgia Migliore, Nicolò Prestigiacomo, Paolo Tutone, Antonella Mucé, senza dimenticare in scena la presenza di tre generazioni della famiglia d’Arte, Nino Zappalà,

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