martedì , Settembre 27 2022

Il cantautore Paolo Antonio vince il Lennon Festival con il brano “Lampedusa”

Premiazione Paolo AntonioCatania. “Il senso dell’essere al mondo è nell’umanità”. Canta così Paolo Antonio, il cantautore catanese vincitore del quindicesimo Lennon Festival con la sua “Lampedusa”, una canzone che, ispirandosi ai tragici fatti del 3 ottobre 2013 – il giorno della prima, sconvolgente, tragedia del mare – racconta di un Paese, l’Italia, dove l’accoglienza è più un tema per la campagna elettorale che una questione morale. È lo stesso cantautore, premiato dalla collega Paola Turci, che spiega le origini del brano che lo ha visto vincitore a uno dei più importanti festival musicali in Italia.
“Quel tragico 3 ottobre del 2013, mentre la tv parlava, presi la chitarra e inizia a cantare una melodia malinconica senza sapere che sarebbe diventata il ritornello del brano. Due anni dopo sono maturate anche le strofe ed è nata così “Lampedusa”, una canzone che affronta il tema dell’immigrazione da un punto di vista, per certi versi, inedito. Avrei potuto descrivere il dramma del naufragio, raccontare le storie di chi si affida al mare o prendere parte allo sterile scontro politico in corso, invece ho deciso di parlare di noi, noi italiani, europei, occidentali, assuefatti alle immagini dei tg e ormai insensibili al dolore umano. Ho preferito trattare la questione con i sentimenti anziché con le opinioni. Lampedusa – l’isola, prima ancora del brano – ci offre l’opportunità di risvegliare la nostra umanità sopita, distratta, spesso meschina. Proprio a Lampedusa e ai suoi abitanti, massimo esempio di umanità, ho voluto dedicare la mia vittoria al Lennon Festival”.

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