sabato , Ottobre 1 2022

Al Teatro Metropolitan Gran Gala della Fondazione Orazio Zaccà

Premiazione ZaccàCatania. Esordio della Fondazione Orazio Zaccà con un evento che ha richiamato oltre mille persone a riempire la sala del teatro Metropolitan. La formula della manifestazione che ha coniugato insieme sport, cultura e solidarietà, finalizzata alla raccolta fondi pro Telethon, ha alternato momenti istituzionali ad un gradevole spettacolo musicale sotto la direzione del maestro Giovanni Cultrera. Il gala, presentato da Salvo La Rosa,dopo i rituali saluti alle autorità civili e militari presenti in sala, si è aperto con l’esibizione della cantante lirica Sabrina Messina, accompagnata dal maestro Alberto Alibrandi, che ha eseguito il brano Habanera dall’opera Carmen di Bizet. Nel primo intervallo La Rosa ha invitato sul palco il presidente provinciale dell’Endas, Cav. Francesco Zaccà ed il Coordinatore provinciale di Telethon Dott. Maurizio Gibilaroche hanno consegnato una targa di benemerenza al presidente nazionale dell’Endas Piero Benedetti ed al responsabile nazionale per la raccolta fondi Telethon Alessandro Betti. Benedetti ha lodato la iniziativa di promuovere le attività sportive favorendo la solidarietà e la beneficenza ed ha ricordato come l’Endas sia stato uno dei primi enti nazionale di promozione sportiva del CONI che ha sviluppato e promosso sul territorio nazionale diverse iniziative culturali fra cui una per tutte l’istituzione dell’annuale premio ai doppiatori italiani del cinema. Betti, anche lui a Catania per l’occasione, ha illustrato le diverse iniziative ed i progetti di Telethon in favore della ricerca scientifica, esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti in campo nazionale sulla raccolta fondi, che negli ultimi anni ha totalizzato un raddoppio, segno di una azione pervicace di Telethon sul territorio e di una sensibilità crescente che si traduce in una pronta risposta agli appelli di aiuto in favore e della lotta alle malattie genetiche che affliggono nelle maggioranza dei casi i più piccoli. Assieme agli esponenti degli enti organizzatori sono intervenuti sul palco anche i rappresentanti degli enti patrocinanti, nell’ordine la Marina Militare, il 41° Stormo dell’Aeronautica Militare, la Guardia Costiera , l’Unuci, l’Associazione Siciliana della Stampa di Catania, la Croce Rossa Italiana di Catania e il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, che hanno ritirato una targa di attestazione di stima e gratitudine per il sostegno all’ iniziativa. A questo punto vanno i scena i componenti dell’ orchestra Chroma Ensemble che eseguono unmix di brani musicali selezionati delle colonne sonore dei film da oscar con la contemporanea proiezione sul grande schermo delle immagini e scene più significative dei corrispondenti capolavori. La magia del suono e delle immagini va in pausa per lasciare il campo alla premiazione del 3° Memorial Orazio Zaccà, gara di tiro sportivo svoltasi presso il Tiro a Segno Nazionale sezione di Catania. Sul palco assieme ai premiati i direttori di gara, gli istruttori ed il Consiglio Direttivo del TSN con il presidente Dott. Carlo Rossitto che intervistato da Salvo La Rosa ha espresso soddisfazione per la ampia partecipazione alle varie categorie. “ Totalizzare oltre cento atleti per una gara è un vero record – ha dichiarato Rossitto – come pure vedere in pedana accanto alle tradizionali categorie di tiratori anche un numero crescente di donne, bambini e paralimbici è segno di un’ aumento di popolarità verso questa disciplina sportiva.” Dopo la seconda esibizione dell’orchestra si procede alla consegna del “Premio costanza e dedizione” a cura della vedova del Commendatore Orazio Zaccà, Donna Laura.“Il premio, emanazione della Fondazione Orazio Zaccà, vuole essere un riconoscimento a quelle eccellenze – ha dichiarato Francesco Zaccà – che con il loro costante impegno nei propri ambiti professionali offrono il meglio di se in favore della collettività, rappresentando dei modelli che con il loro valore aggiunto riescono a fare la differenza nel vivere quotidiano.” L’assegnazione del Premio nella sua prima edizione è andata a Roberto Santorsa, a Piero Messina ed a Salvo La Rosa. Il Dott. Roberto Santorsa è docente di Scienze criminologiche, investigative e della difesa presso l’Università S. Pio V di Roma e docente di Psicologia generale presso l’Università La Sapienza di Roma. Il 21 Luglio 2014 è nominato dal Consiglio dei Ministri Direttore della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato, incarico dove si distingue per il progetto accoglienza immigrati e per il progetto “Codice Blu” che prevede la dotazione alle volanti della polizia dei defibrillatori, iniziativa che ha dato notevoli riscontri consentendo il salvataggio di persone che senza il pronto intervento attrezzato delle volanti sarebbero andate incontro a morte sicura.

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