lunedì , Maggio 17 2021

Shakespeare, dai sonetti. Figli

figli-negati-ai-papaOh se tu fossi tu! Ma, amore, sei
tu solamente finchè sei qui, vivo:
perchè non t’armi al finire, che viene,
non cedi a qualcun altro il dolore viso?
Quella bellezza che a termine hai solo
così non finirebbe,allor saresti
dopo le esequie ancora tu, se dolce
prole la forma tua dolce rendesse.
Chi cadesse fa casa sì bella
non può reggere in sesto, giudizioso,
contro gli scrolli d’inverno e la sterile
rabbia, l’eterno gelo della morte?
Sol gli spreconi! Avesti un padre, amore,
lasciati un figlio a dire questo ancora.


William Shakespeare

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