lunedì , Giugno 14 2021

L’Arte nella Misericordia in mostra a Palermo

L’Arte nella Misericordia in mostra a Palermo

Di Vinny Scorsone

Papa Francesco di Caterina RaoCos’è la misericordia? Chi è il misericordioso e chi l’oggetto della misericordia? Chi è la pecora e chi il capro?

Le parole di Gesù, riportate nel Vangelo di Matteo, a distanza di duemila anni continuano ad essere attuali. Esse indicano gesti quotidiani, gesti semplici che in questo preciso momento storico potrebbero determinare grandi rivoluzioni. Oggi come ieri, le opere di misericordia, sia spirituali che corporali, sono le basi per la creazione di un mondo nuovo basato sulla consapevolezza della fragilità del genere umano da cui nessuno è escluso.

Proprio alle opere di Misericordia è dedicata la mostra (intitolata per l’appunto “L’arte nella Misericordia”) che sarà inaugurata giorno 8 luglio al Palazzo Arcivescovile di Palermo, all’interno dei festeggiamenti per il 392° festino di Santa Rosalia e nel corso dell’anno del Giubileo dedicato alla Misericordia. La mostra, nata da un’idea di Mons. Salvatore Lo Monte e sviluppatasi grazie all’apporto del Centro Diocesano delle Confraternite di Palermo e alla Galleria Studio 71 di Palermo, vede la presenza di 15 artisti siciliani, appartenenti alle diocesi di Palermo e Monreale, che hanno scavato nel profondo del loro animo e hanno dato vita a delle opere partecipate o perché facenti parte del loro vissuto o perché traenti le motivazioni da una particolare capacità di percepire il respiro del mondo.

elio-corraoAntonella Affronti (dar da mangiare agli affamati), Pina D’Agostino (dar da bere agli assetati), Sebastiano Caracozzo (vestire gli ignudi), Angelo Denaro (ospitare i pellegrini), Tiziana Viola Massa (visitare gli infermi), Alessandro Bronzini (visitare i carcerati), Franco Nocera (seppellire i morti), Marisa Battaglia (consigliare i dubbiosi), Giovanni Gambino (istruire gli ignoranti), Francesco Pintaudi (ammonire i peccatori), Vanni Quadrio (consolare gli afflitti), Antonino Liberto (perdonare le offese), Giuseppe Gargano (sopportare pazientemente le persone moleste), Elio Corrao (pregare per tutti – per Dio per i vivi e per i morti), Caterina Rao (ritratto di Papa Francesco) si sono così trovati ad affrontare dei temi semplici ed al contempo, molto complessi giacché nulla è più semplice di un punto e nulla è altrettanto difficile da spiegare.

Le opere prodotte dagli artisti in questa occasione scandagliano l’epoca moderna con le sue debolezze e le sue contraddizioni portando una luce di speranza che vede nella Misericordia il faro illuminante e sentiero di vita. Un faro che vede nel papa Francesco dipinto da Caterina Rao una guida spirituale capace di parlare a tutti gli uomini del mondo, un servo di Dio e di Cristo che ogni giorno porta la sua pesante croce.

alessandro-bronziniMolti dei dipinti realizzati attingono alla cronaca luttuosa e al dramma dell’emigrazione (Antonella Affronti, Pina D’Agostino e Franco Nocera), altri ai tragedie personali dovute alla malattia o alle ferite dello spirito (Tiziana Viola Massa, Alessandro Bronzini, Marisa Battaglia, Antonino Liberto, Vanni Quadrio, Giuseppe Gargano). A volte è la vita quotidiana con la sua semplicità che viene mostrata (Giovanni Gambino, Angelo Denaro) mentre altre sono i gesti più profondi ad essere rappresentati (Sebastiano Caracozzo, Francesco Pintaudi, Elio Corrao).

La mostra, che resterà aperta presso il Palazzo Arcivescovile fino al 15 luglio e sarà esposta a seguire presso la Cattedrale di Palermo, è corredata da un catalogo con testi di S.E.R. Corrado Lorefice, Mons. Salvatore Lo Monte, Loreto Capizzi, Filippo Sarullo, Roberto Clementini, Aldo Gerbino, Piero Longo, Tommaso Romano, Ferdinando Russo, Francesco Scorsone, Vinny Scorsone. I testi in catalogo tracciano un percorso sulla Misericordia che abbraccia la chiesa, l’arte figurativa, la religione, la storia, la letteratura e l’attualità evidenziandone l’atemporalità, il valore e anche la necessità.

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