martedì , Giugno 22 2021

Al via Palermo Classica con il pianista Ilya Rashkovskiy

Joachime JoussePalermo. Ai nastri di partenza la VI stagione di Palermo Classica, il festival estivo che da sei anni porta a Palermo la grande musica classica internazionale. Il concerto inaugurale è in programma per venerdì 29 luglio, alle 21,30 nel grande atrio della Galleria d’Arte Moderna (piazzetta sant’Anna): protagonista il virtuoso pianista russo Ilya Rashkovskiy – allievo di Vladimir Krainev, e oggi tra i più richiesti al mondo – impegnato nel celeberrimo “Concerto n.1 per pianoforte e orchestra, Op.23” di Tchaikovsky, diretto dal francese Joachim Jousse, sul podio della Palermo Classica Symphony Orchestra, protagonista dei sei concerti principali. Il concerto si aprirà con un brano di Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov, “Russian Easter Ouverture Op.36”, scritta alla fine dell’Ottocento, in memoria di Modest Mussorgsky e Alexander Borodin, membri del Gruppo dei Cinque di cui faceva parte lo stesso compositore. Le melodie soavi e potenti, tipiche della Russia di fine secolo, raccontano una giornata tipica di Pasqua, dall’alba al tramonto. Segue “The Birds” di Ottorino Respighi che cerca di trascrivere il canto degli uccelli sulle note del pentagramma, descrivendone musicalmente movimenti e comportamenti. La suite si suddivide in cinque movimenti: Preludio, la Colomba, la Gallina, l’Usignolo, il Cucù. Chiude ilceleberrimo “Concerto n.1 per pianoforte e orchestra, Op.23” di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, nell’esecuzione di Ilya Rashkoskiy. Diviso in tre movimenti -Allegro non troppo, Molto maestoso, Allegro con spirito -, il tema principale viene eseguito dall’orchestra, mentre il pianoforte accompagna con possenti e ampi accordi. Successivamente sarà lo strumento solista a diventare protagonista. Il piano non solo presenta il tema, ma lo amplia con figurazioni di estremo virtuosismo. Nel secondo movimento – Andantino semplice, Prestissimo, Tempo I, la musica diventa dolce, abbandonando i ritmi del primo movimento. Il terzo movimento Allegro con fuoco, inizia con un tema danzante eseguito dal pianoforte che, dopo una piccola introduzione dell’orchestra, conduce al controtema che fiorisce negli archi ed è simile al tema principale.
Ilya Rashkovskiy è nato a Irkutsk, in Russia, nel 1984. Ha esordito con Irkutsk Chamber Orchestra ad otto anni. Dal 1993 al 2000 ha studiato a Novosibirsk con M.Lebenzon, dal 2000-2009 al Musikhochschule di Hannover con V.Krainev e, infine, presso l’Ecole Normale Supérieure A.Cortot a Parigi con M.Rybicki. Ha vinto il primo Premio nell’VIII Concorso Pianistico Internazionale di Hamamatsu nel 2012, ma è risultato sempre tra i migliori in diversi concorsi internazionali come M. Long-J.Thibaud a Parigi, Regina Elisabetta a Bruxelles, A. Rubinstein a Tel Aviv e 1° classificato all’International Hong Kong Piano Competition. Ilya Rashkovskiy si è esibito nelle sale da concerto più importanti al mondo, al festival La Roque d’Anthéron in Francia, il Duszniki Zdroj Festival Chopin in Polonia e la “Gioia della musica” Festival di Hong Kong. Ha collaborato con la Russian State Symphony, la Filarmonica Nazionale di Kiev, l’Orchestra Gulbenkian, Repubblica National Symphony e la New Japan Symphony. E’ attivo anche come musicista da camera. Il suo nuovo CD di Chopin completa Etudes è uscito nell’ottobre 2013. Ha anche registrato le stagioni e Sonata in do diesis minore di Čajkovskij su Naxos Label (2008), così come Fantasies (Mozart, Chopin, Liszt e Scriabin) su Alpha Omega Hong Kong (2009).
Joachim JOUSSE (direttore d’orchestra) ha studiato al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, dove si è aggiudicato cinque primi premi. Nel 1999 vince il Concorso Dautremer per direttori d’orchestra e due anni più tardi del concorso d’orchestra di Radio France-Montpellier. Allievo di Vitaly Kataev, David Robertson, Peter Eötvös e Jorma Panula, ha approfondito la sua formazione in Olanda, Germania e Svizzera. Vincitore nel 2006 del concorso internazionale per direttore assistente dell’Orchestre National de France all’unaninmità della guira e dell’orchestra, ha ricevuto in questa occasione gli apprezzamenti di Kurt Masur che lo ha nominato suo assistente principale per tre stagioni. La sua carriera internazionale è iniziata nel 2000, alla guida dell’Orchestra Sinfonica della radio Olandese e ha diretto in Francia e all’estero. Dal 2003 è assistente di Pierre Boulez al Festival di Lucerna. E stato nominato direttore musicale dell’orchestra Les Voyages Extraordinaires (2006) e dell’Ensemble Chronochromie con cui studia il repertorio del XX secolo (2008). Nel 2010 ha tenuto il suo primo concerto negli Stati Uniti, alla guida della Vermont Mozart Festival Orchestra. In Italia ha diretto la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, la Filarmionica di Bologna, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Festival di Palermo 2012, l’Orchestra Sinfonica di Sicilia e l’Orchestra del Teatro lirico di Cagliari. Ha collaborato con artisti quali Shlomo Mintz, Augustin Dumay, Sarah Nemtanu, Anna Tifu, Kristof Barati, Marianna Vasileva, Anne Gastinel, Ivo Pogorelich, Jean-Claude Pennetier, Georges Pludermacher, Emmanuel Rossfelder, Jean-Philippe Lafont, Uran Urtnasan-Cozzoli, Sylvia Hwang, Anna Kasyan. E’ stato insignato della laurea all’Académie des Beaux-Arts dell’Istituto di Francia per il suo lavoro sulla musica francese.

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