DOLCI LE UDITE MELODIE

robertocarrara_net_bkumbriaDolci le udite melodie, più dolci
le non udite note; dunque voi, soavi
flauti, all’orecchio no, più care all’anima
sonate melodie prive di suono.
Bel ragazzo, cessare tu non puoi
sotto gli alberi il canto, né quegli alberi
esseri nudi; audace amante, mai
tu puoi baciare benché quasi a metà;
pur non ti dolga, ella non può sfiorire
benché tu gioia non ne colga, sempre
tu l’amerai ed ella sarà bella.

John Keats

rubrica a cura di Dina La Greca

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