giovedì , Aprile 15 2021

Associazioni laicali di Sicilia incontrano l’arcivescovo Lorefice a Pergusa

E’ stato quello di Pergusa (EN) il primo incontro dell’arcivescovo di Palermo
Corrado Lorefice, nuovo Delegato della CESi, con l’assemblea generale della Consulta regionale delle Aggregazioni Laicali (CRAL) in Sicilia.

E Pergusa ha rappresentato, per i laici associati siciliani, come la storica Camaldoli dei primi popolari o la Todi dei più recenti raggruppamenti di ispirazione cristiana, quasi il segno di una volontà in progresso del laicato ecclesiale, per una lunga marcia verso il progetto ambizioso ed aperto di un “Tavolo della Fraternità Politica”.

Il presule palermitano è intervenuto in apertura a dettare per ogni azione unitaria l’egemonia delle Scritture, della Parola, del “ primato del Vangelo e la sua ricaduta sociale”.

Presentando ai partecipanti il discorso di Papa Francesco al V Convegno ecclesiale Nazionale, mons.Lorefice ha parlato di una sfida per la Chiesa italiana in terra di Sicilia.

Ridare il primato alla Parola evangelica ed alle Scritture è riaffermare per il presule che la comunità cristiana nasce dalla Parola e di essa si nutre, insieme con l’Eucaristia.

“La qualità del nostro essere cristiani, del nostro umanesimo, dipende dalla presenza reale, qualitativa e quantitativa della Parola nella nostra vita”.

Un progetto che integra e supera logori schemi ideologici inadeguati ai bisogni dei Cittadini, operanti nelle identità territoriali regionali ed europee, sul piano del lavoro, della cultura, delle migrazioni, della povertà, delle famiglie, della salute, dell’ambiente, negli sviluppi epocali del globalismo economico non sempre proiettato alla difesa di tutte le persone e dei popoli.

Il laicato aggregato vuole rappresentare quindi in Sicilia il tentativo di offrire un contributo di proposte e di impegni unitari del vasto mondo associativo dei laici, sempre più consapevoli di ruoli non secondari ed unitari nella chiesa e nelle chiese alle pressanti inviti della Conferenza Episcopale Regionale e di Papa Francesco, nel suo discorso al 5 Convegno ecclesiale nazionale sul Nuovo Umanesimo (1).

Alla prima Assemblea del nuovo Anno di Pergusa, hanno partecipato i rappresentanti di 16 Consulte diocesane delle Chiese di Sicilia e 74 Aggregazioni a raggio regionale, unitamente a componenti dei rispettivi Organi di direzione e di coordinamento, nonché quanti si sono resi disponibili ad operare nell’ambito del progetto, elaborato e sperimentato denominato Tavolo della Fraternità politica, in un crescendo di eventi, incontri,di iniziative di solidarietà (4).

Con l’Arcivescovo Lorefice, è stato presente all’assemblea Mons. Salvatore Fragapane, che da anni accompagna gli incontri metropolitani e diocesani e don Giuseppe Rabita.

Ed è toccato, per la prima volta, a mons. Corrado Lorefice, delegato della CESI per il laicato ecclesiale, ascoltare le consulte diocesane della Sicilia e la relazione del segretario regionale della CRAL, avv. Alfio Di Pietro, a consuntivo di un lavoro silenzioso e sperimentale svolto nei recentissimi anni, attraverso laboratori e studi, coinvolgenti singoli ed associati ad opere di bene comune nei luoghi di appartenenza, sotto l’impulso dell’oggi presidente della CESI, mons. Salvatore Gristina, al quale l’Assemblea, presieduta dalla prof. Barbara Sgroi, ha rivolto un grato saluto per la fiducia accordata al laicato.

Mons.Lorefice, al quale sono state presentate le delegazioni della numerosa Assemblea, ha ascoltato, prima del suo intervento, la solidarietà espressa nella comune preghiera dei presenti verso i fratelli del centro Italia, messi a prova da un interminabile terremoto, cui si è aggiunto l’asprezza di un duro inverno, la preghiera di suffragio per le vittime, la gratitudine per tutti coloro che in vario modo si sono affiancati ai terremotati e continuano a sostenerli con il loro coraggioso prodigarsi nell’offrire il balsamo della consolazione e del sostegno.

Un laicato quello che si è presentato all’arcivescovo Lorefice, animato, illuminato, sostenuto dai rispettivi carismi, voglioso di essere pioniere della speranza in questo mondo disorientato, mediante l’attuazione delle opere di misericordia, cultore di ecclesialità per edificare il Corpo di Cristo, con rinnovato senso di corresponsabilità e partecipazione alla vita e missione della Chiesa di Sicilia, coscienza illuminata e critica accanto ai responsabili della vita politica, sociale ed economica.

E’ questo laicato ha offerto all’arcivescovo Lorefice l’occasione, di commentare, trasmettere, ai partecipanti all’assemblea, per studiarlo ed approfondirlo, alla luce del Vangelo e delle Encicliche, nelle diverse comunità ed associazioni, il discorso di papa Francesco ai delegati del 5° convegno ecclesiale nazionale, che rappresenta per il laicato una sfida per la Chiesa italiana in terra di Sicilia, alla quale l’arcivescovo si sente di partecipare con l’Episcopato, lieto di chiedere e ricevere il pieno coinvolgimento del pronto apporto dei laici (2).

Lo riconferma la relazione del segretario avv. Alfio Di Pietro (3) che è quella della “Chiesa in uscita” con l’attuale obiettivo di ri-motivare il progetto “Tavolo della Fraternità politica”, elaborato in questi anni dalle CDAL diocesane, riscoprendone i fondamenti, le motivazioni e il fine alla luce del discorso di Papa Francesco.

I Gruppi di riflessione tematici dell’Assemblea di Pergusa, anche per ricapitolare le esperienze dei Tavoli operativi delle diocesi, sono stati legati alla Sicilia con il finalismo di abitarla non in modo individuale ma collettivo, non in modo autoreferenziale ma solidale, non in modo privatistico ma pubblico, amandola, custodendola, prendendosene cura.

Durante i lavori dell’Assemblea, sono stati Silvano Pintus e Rosa Maria Scuderi a coordinare il Gruppo di “Abitare il Territorio“, recuperandogli spazi di socialità, terreni di convivenza e di condivisione.

Gianni Giardi e Barbara Sgroi hanno guidato gli incontri sulle “Periferie“ (geografiche ed esistenziali) per lo stare vicini agli abbandonati, ai dimenticati, agli esclusi, comprendendoli e accompagnandoli.

A Stefano Vitello e a don Salvatore Fragapane è toccato il delicato tema di “Abitare i luoghi della partecipazione politica“, i tanti luoghi dell’associazionismo e delle aggregazioni locali per intessere un dialogo e sviluppare occasioni di cooperazione, senza paura e pregiudizi, con coloro che rappresentano le istituzioni nel territorio, accompagnandoli e sostenendoli nelle loro funzioni di rappresentanza e di governo perché le loro scelte e le loro decisioni corrispondano realmente ai bisogni ed alle attese della gente.

Ed è emersa la cultura di un solidarismo umano che non offende ma ridà valori alla politica nel territorio, arricchendola con una proposta che si nutre di concretezza nelle risposte possibili per i singoli e per le famiglie, per la difesa della dignità della persona, del lavoro, del servizio al bene comune nelle sue articolazioni, la famiglia, la cultura, l’educazione al lavoro, alla arte, ai doveri civili, alla difesa dell’ambiente, alla bellezza del creato, delle sue risorse, delle diverse potenzialità creative di lavoro, di sicurezza, di formazione permanente.

Ferdinando Russo
onnandorusso@aice.it

riferimenti

1) Papa Francesco Il discorso ai Delegati del 5° Convegno ecclesiale nazionale
2) C.Lorefice, Arcivescovo Delegato della CEsi per il Laicato in Il Discorso di Papa Francesco ai Delegati al 5° Convegno Ecclesiale – Una sfida per la Chiesa Italiana in terra di Sicilia. La responsabilità ecclesiale e sociale del laicato aggregato in terra di Sicilia in Documenti CRAL presso www.Chiese di Sicilia.org/cesi/,
3) A.Di Pietro, segretario regionale CRAL-Relazione Il discorso di Papa Francesco: Una luce che si proietta sul Progetto della CRAL “Tavolo della Fraternità politica. La Sicilia non crescerà se non insieme. In www.chiesedisicilia.org
4) F.Russo, alla voce “Ferdinando Russo e la CRAL,le CDAL, il laicato in Sicilia
5) F.Russo, Note storiche sui Laici responsabili nell’associazionismodi Sicilia in www.google.it alla voce Ferdinando Russo ed il laicato in Sicilia, nei movimenti nelle associazioni nelle CDAL e nella CRAL
6) F.Russo, Dalle CDAL (consulte diocesane delle Aggregazioni laicali- resoconti in www.cdal.monreale .it direttore Rosa Maria Scuderi-archivio storico) e in CNTN. Annali 2000-2015 in Biblioteca Facoltà teologica regionale San Giovanni “Cataldo Naro” – Palermo Corso Vittorio Emanuele 463 alle Assemblee della CRAL
7) F.Russo, in Note alla voce “Dopo le festività del nuovo anno in Sicilia 2016 -2017

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