mercoledì , Ottobre 20 2021

Il Critico d’arte Paolo Battaglia la Terra Borgese “Festeggiamo Hammed VI, l’evolutore che dal 1999 guida il Marocco”

Tunisia, Egitto, Libia e Algeria,fonti delle Primavere arabeindebolite da regimi locali per portare alla caduta di Governi tranne uno: il Marocco. Una la risposta: Mohammed VI, Re del Marocco. Modernizzatore che già dal 30 luglio 1999, giorno del suo insediamento sopra trono, propone di attuareuna commissione atta a valutare eventuali violazioni dei diritti umani. Inferiormente il suo regnosin da subito viene approvata la riforma di diritto di famiglia, atta a concedere maggiori diritti alle donne, ed èanchericonosciuta la lingua berbera quale ufficiale del Marocco. Oltre alle Autorità, la dottoressa Fatima Baroudi, Console Generale del Regno del Marocco per laCircoscrizione Sicilia – Calabria – Puglia, impegnatissima agli onori di casa aiutata dalla nipote, ha ricevuto il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese e Maria Stella Pucci di Benischi, questa presidente dell’istituto Suggestioni Mediterranee accompagnata dalla sua vice Caterina Conigliaro; e ancora Gianluca Pipitò, a capo del progetto Zyz La Splendente. Tra le preziosità culinarie alla cena si è rivelato apprezzatissimo, soprattutto dagli italiani presenti, il raffinatissimo the alla menta marocchino.

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