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I disturbi gengivali colpiscono più di 23 mln di italiani: capire stato salute dal colorito

I disturbi ai denti sanno come mettere in difficoltà una persona, per via dei dolori e dei fastidi, oltre alle conseguenze di natura estetica. Eppure la questione non si ferma qui, perché i dolori possono anche diventare il sintomo che anticipa la comparsa di malattie alle volte gravi.

Un mal di denti può infatti portare a condizioni quali ad esempio i mal di testa, ma anche i disturbi del sonno. Persino le articolazioni possono soffrire il cattivo funzionamento dei denti, così come la mandibola stessa. Dalle performance dell’apparato masticatorio, difatti, dipendono molti altri aspetti correlati alla nostra salute, come ad esempio una corretta postura.

In linea generale, dunque, vale sempre la regola che curare la salute della propria bocca aiuti a preservare nel tempo non solo i propri denti, ma anche l’intero organismo che ci sostiene.

 

Le statistiche relative ai disturbi gengivali in Italia

 

Le statistiche e i numeri in relazione all’igiene orale in Italia non sono molto rassicuranti, e testimoniano la scarsa attenzione dei cittadini alla cura dei propri denti. A farne le spese sono anche le gengive che, come provato dai dati di GSK Consumer Healthcare, diventano un problema per tantissime persone.

Secondo questa ricerca, infatti, sono 23 milioni gli individui della Penisola sofferenti di disturbi alle gengive: si parla di una fetta molto importante della popolazione che cura poco e niente questo problema, al punto che il 47% delle persone sofferenti di gengiviti non va neppure dal dentista, tenendosi il disturbo.

Come anticipato poco sopra, si tratta di un aspetto che può avere conseguenze disastrose sulla salute della bocca e dell’individuo. Non curare i disturbi gengivali vuol dire correre il rischio che possano emergere patologie come la parodontite: una malattia che, in forma avanzata, può portare alla caduta dei denti (edentulismo).

 

L’importanza dei prodotti specifici e del colorito

 

Evitare problemi alle gengive è possibile, adottando una serie di pratiche utili per prevenire e per risolvere con successo questo disturbo.

Prima di tutto tutti dovrebbero richiedere un consulto presso uno specialista, per ottenere una diagnosi certa e un iter di cura affidabile. In secondo luogo, è altrettanto importante la cura quotidiana dell’igiene orale, per cui andrebbero usati prodotti specifici come ad esempio gli spazzolini pensati per denti e gengive proposti da Biosmalto ed un collutorio specifico per lenire le infiammazioni gengivali.

Poi, come dimostrato da una ricerca, occorre sempre tenere sotto controllo il colorito delle proprie gengive: da questo infatti è possibile capire il loro stato di salute. Il sistema dell’auto-diagnosi – beninteso – non va a sostituire il controllo specialistico, ma può aiutare chi intende valutare la salute della propria bocca.

Le sfumature delle gengive sono dunque molto importanti, e il tono del rosso può indicare la necessità di intervenire per curarle. Gli specialisti sostengono che le gengive chiare rivelano un buono stato di salute: più sono rosa, più dimostrano di stare bene. Al contrario, le varie sfumature di rosso rivelano la presenza di un problema, quindi dovrebbero destare allarme.

 

Gli italiani che soffrono di disturbi alle gengive sono numerosi: emerge dunque la necessità di capire l’importanza di questi tessuti e di affidarsi ai dentisti, oltre all’auto-diagnosi e allo studio del colorito.

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