domenica , Ottobre 24 2021

Igiene personale in cucina, alcuni consigli

Avere una buona igiene personale in cucina, è il primo passo per prevenire eventuali intossicazioni alimentari. I batteri, che si possono insinuare sulle mani, si possono facilmente passare ai cibi.

Essere una persona pulita, in particolare per chi lavora nel campo della ristorazione, è sicuramente un fattore molto importante. Fattore, che può impedire la contaminazione dei cibi o l’eventuale creazione di situazioni pericolose per la qualità del cibo che si produce. Ai clienti di un ristorante, piace essere a conoscenza che le persone addette alla manipolazione degli alimenti prendono sul serio l’igiene della propria persona e degli alimenti che trattano.

Uno dei primi fattore da verificare, è che tutte le persone che collaborano nella creazione del cibo, prima di iniziare a lavorare utilizzano un lavamani inox per detergere le mani. In questo modo, si può essere certi che gli eventuali germi o batteri presenti sulle mani non varcheranno la soglia della cucina.

Consigli per l’igiene personale

Qui di seguito, è possibile leggere una serie di consigli da seguire per avere una buona igiene personale.

– Lavare o asciugare accuratamente le mani prima di maneggiare ogni cibo. Inoltre, è bene lavare e asciugare frequentemente le mani durante le operazioni di lavoro.
– Asciugare le mani con un asciugamano pulito, dei fazzoletti di carta usa e getta o sotto un getto di aria calda.
– Non fumare mai, non masticare chewing gum, sputare o inserire nella propria bocca tabacco o sostanze simili.
– Non tossire o starnutire sul cibo, o nelle zone dove vengono eseguite delle operazioni su cibo caldo o freddo.
– Mentre si cucina, è sempre bene indossare un indumento protettivo come un grembiule.
– La divisa che si utilizza durante la preparazione del cibo, deve sempre essere pulita o comunque non lercia. Nel caso ci si sporchi, è sempre bene avere una divisa di scorta nello spogliatoio o a portata di mano.
– Legare e tenere in ordine i capelli.
– Evitare di indossare gioielli, anelli o orologi.
– Coprire tutti i tagli e le ferite con una fascia o un bendaggio (è consigliabile utilizzare delle fasce impermeabili).
– Indossare guanti monouso sulle mani, se la ferita è presente sulle mani.

Seguire questi semplici consigli, è uno dei primi passi da compiere per chi vuole essere sicuro di non contaminare il cibo. Inoltre, è sempre bene accertarsi che ogni dipendente o collaboratore aziendale segua queste regole base.

In Italia, queste norme e quelle fornite dall’HACCP (un sistema di autocontrollo che permette di evitare contaminazioni alimentari), sono alla base delle conoscenze che un addetto alla preparazione del cibo deve avere. Prima di assumere una persona, è sempre opportuno verificare se ha seguito i corsi e gli aggiornamenti imposti dalla legge italiana. Nel caso non avesse seguito questo tipo di corsi, è bene premunirsi che li segua e li passi.

Check Also

Sull’Etna dieci caprette sentinella con microchip e sensori: «Ci aiuteranno a prevedere le eruzioni»

Il progetto coordinato dal «Max Planck Institute» sul vulcano si basa sul «sesto senso» degli …