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Giornata mondiale disabilità è occasione per mettere in luce valide soluzioni per migliorare la vita tra le mura di casa

Dal 1981, il 3 dicembre di ogni anno si celebra la giornata mondiale della disabilità, un evento particolarmente sentito da moltissime persone e da tutte le istituzioni per promuovere i diritti e il benessere delle persone che presentano una disabilità.  Il tema del 2018 è stato incentrato sulla garanzia di inclusione e uguaglianza delle persone disabili. Questo significa anche promuovere l’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono lo svolgimento di attività quotidiane e limitano la libertà individuale.

Nel 2006, le Nazioni Unite hanno adottato la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità che ha avuto il merito di promuovere ulteriormente questo diritto che rientra nella garanzia piena ed attiva partecipazione alla vita politica, sociale, economica e culturale della società, insistendo sul principio di uguaglianza.

È importante sottolineare che la Convenzione invita tutti gli Stati Membri ad adottare le misure necessarie per identificare ed eliminare quegli ostacoli che limitano il rispetto di questi diritti imprescindibili.  L’articolo 9 della Convenzione che parla dell’accessibilità, si concentra in particolare sull’importanza della garanzia di particolari condizioni che permettano alle persone con disabilità di condurre una vita indipendente. E, fortunatamente, ad oggi le soluzioni per abbattere le barriere architettoniche e migliorare la vita di tutti i giorni sono moltissime: dalla piattaforma elevatrice per disabili, ai montascale a pedana, agli ascensori, sono diverse le soluzioni da adottare in casa o nei condomini affinché si arrivi a garantire una parziale o totale autonomia a chi presenti una disabilità invalidante.

È possibile apportare soluzioni efficaci sia in una casa singola sia in condominio. È chiaro che per chi vive in una casa indipendente, la soluzione è più semplice e montare una piattaforma o un montascale non comporta nessun problema.

Tuttavia, la legge, che con il decreto ministeriale del giugno 1989 impone di rendere accessibili a chiunque gli spazi nei condomini, consente un facile procedura di autorizzazione nel caso di un necessario abbattimento delle barriere architettoniche anche per chi non vive in una casa singola.

Infatti, nel caso di immobili che presentino pochi gradini da superare, è obbligatorio installare pedane antiscivolo per consentire un agevole passaggio alle sedie a rotelle, sia negli spazi esterni, sia in quelli interni.

Anche nel caso in cui sia necessario intervenire su un’abitazione che presenta più livelli, la legge agevola i lavori e, in base alla legge numero 13 del 1989, impone anche al Comune di residenza di intervenire con un aiuto in materia di contributi per l’adeguamento dello stabile.

Nel caso dei condomini, l’unico ostacolo, se così possiamo chiamarlo, è rappresento dalla maggioranza assoluta, condizione necessaria per far sì che il costo dei lavori venga ripartito tra i condomini in base al valore millesimale dell’edificio. In caso di defezioni, però, i lavori vengono ugualmente autorizzati, con la differenza che il costo sarà imputato esclusivamente al richiedente.

È importante parlare, a questo punto, delle agevolazioni fiscali.

Se la maggioranza viene raggiunta e si dà il via ai lavori, la legge interviene ad alleggerire la spesa con significative agevolazioni fiscali attraverso una detrazione Irpef.

In realtà, anche qualora le spese fossero a carico del richiedente, verrà applicata una detrazione Irpef del 19%.

Per agevolare ancora di più la vita di chi abbia bisogno di piattaforme elevatrici, montascale o ascensori dedicati, in commercio esistono ormai solo prodotti altamente preformanti, silenziosi, poco ingombranti e che non necessitano di cavi o cablaggi.

Importanti sono anche le dimensioni che, di solito, riportano una larghezza minima di 75 che garantisce un movimento agile del dispositivo e la completa sicurezza per l’utente anche in curva.

Inoltre, per evitare una trafila burocratica legata ad eventuali autorizzazioni amministrative necessarie, gli impianti domestici per abbattere le barriere architettoniche vengono alimentati a corrente. Sarà solo necessario interpellare un tecnico specializzato che effettuerà un sopralluogo per verificare l’idoneità dell’edificio e che consiglierà il prodotto più indicato.

In commercio, si trovano piattaforme elevatrici che consentono il trasporto di persone che si muovono su una carrozzina ma che possono anche essere utilizzate per trasportare persone in piedi.

Per chi ne avesse la necessità, esistono anche montascale a poltroncina che, con una sedia incorporata in dotazione, sono in particolar modi destinate ad agevolare coloro che sono in grado di camminare ma che non possono salire o scendere le scale.

Ciò che conta maggiormente è che l’installazione di tutti i tipi di dispositivi avviene nel giro di poche ore e non crea disagio agli altri condomini. Questo per assicurare un’immediata soluzione ad un problema che per molti può diventare un vero e proprio ostacolo ad una vita tranquilla e indipendente.

Si tratta di impianti performanti e altamente tecnologici che garantiscono sicurezza e affidabilità. A riprova di questo, oltre ad essere esteticamente molto curati, essi sono realizzati con materiali di alta qualità come acciaio inox o alluminio che impediscono la formazione di ruggine e non vengono mai intaccati da dannose ossidazioni.

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