Cosa ne sarà dell’impianto siderurgico? Si sbriciolerà disperdendo particelle nocive per l’aere? Potremmo sminuzzarlo e inviarlo in Africa così risolveremmo anche il problema dei migranti, che non ci costringerebbero a riflessioni e turbamenti. Se la cosa dovesse riuscire si potrebbe pensare di spedire anche Pasquasia, un sito che negli anni ottanta, grazie all’estrazione di Sali alcalini misti e in particolar modo di Kainite rappresentò la terza fornitrice di sali potassici in tutto il mondo nonché la prima per la qualità. Poi più nulla il primato del mercato dei sali potassici passò al Canada, alla Russia e alla Germania e Pasquasia restò come sito inquinante certo e forse come deposito di scorie radioattive.
Gabriella Grasso
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