mercoledì , Settembre 28 2022

Castel di Iudica. Lo studente universitario Vittorio Ingrassia un esempio da seguire

Studente della facoltà di “Diritto Civile” presso la Pontificia Università Lateranense a Roma, Vittorio Ingrassia, 21 anni, è originario del calatino. Nato a Caltagirone, vissuta l’infanzia a Vizzini e successivamente trasferitosi a Castel di Iudica, Vittorio è uno dei numerosi esempi di ragazzi che lasciano il proprio nido per affrontare le insidie del cielo aperto. Frequentata la scuola secondaria di I grado a Caltagirone, presso le Figlie di Maria Ausiliatrice, si diploma con il punteggio di cento/centesimi a Catania, presso il liceo scientifico dei Salesiani don Bosco di Cibali a Catania. Nonostante affrontati i temibili test di medicina e superati con soddisfacente successo a Pavia, sceglie di frequentare giurisprudenza a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, cosiddetta PUL, l’Università ufficiale del Papa. Alla domanda: “perché hai scelto di studiare fuori”? Vittorio risponde dicendo: “Mi ha sempre affascinato l’idea di interagire con contesti nuovi e sempre diversi, non diversamente da molti. Certamente non sono stato spinto a lasciare casa da una sfiducia nei confronti del nostro sistema universitario che, per quel che mi riguarda, considero validissimo e al quale, chissà, un giorno non mi dispiacerebbe dare un contributo professionale”. Vittorio si trova comunque benissimo e vive presso la Residenza universitaria don Bosco di Roma condividendone il sentimento e il carisma. Attualmente frequenta il III Anno e ricopre presso la sua facoltà il ruolo di rappresentante dell’ufficio qualità, con la mansione di sondare il gradimento degli studenti verso i servizi proposti dall’Università, proporne di nuovi e proporne miglioramenti. Vittorio sembra abbastanza convinto dei suoi progetti per il futuro, anche se afferma di non rigettare le deviazioni che la Provvidenza e il destino eventualmente gli riserveranno. Intanto, ottenuta la laurea in diritto civile, id est giurisprudenza, vorrebbe proseguire la sua carriera accademica conseguendo la licenza in diritto canonico, presso la stessa Università. Vittorio, tuttavia, afferma che la sua miopia gli impedisce di distinguere con assoluta fermezza gli orizzonti ancora più remoti della sua carriera futura.
Alfio Agati

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