venerdì , Ottobre 7 2022

Castel di Iudica – Chirurgo vascolare Francesco Di Stefan sul tema: “Le ulcere degli arti inferiori ed il paziente anziano”

Si conferma sempre più che la casa famiglia “San Pio da Pietrelcina” di Castel di Iudica, oltre ad essere una tranquilla residenza per i nonnini che vi alloggiano serenamente, stia diventando un importante luogo per poter approfondire argomenti e nozioni concernenti la scienza medica, in modo da poter promuovere l’importanza che riveste la prevenzione nella cura di varie patologie mediche. Si, proprio così, il responsabile della locale società cooperativa sociale “Pro Iudica”, geom. Antonio Vitale, che gestisce la comunità alloggio, ha organizzato, lo scorso 19 gennaio, nell’ampio salone della struttura abitativa una conferenza sul tema: “Le ulcere degli arti inferiori ed il paziente anziano”. Molto interessante e partecipato è stato l’incontro tenuto dall’eccellente medico etneo Francesco Di Stefano (nella foto), vice primario dell’Unità operativa complessa di chirurgia vascolare dell’Azienda ospedaliera “Cannizzaro” di Catania, diretta dal dott. Antonino Scolaro. L’esimio clinico ha evidenziato che: “tra le patologie che frequentemente colpiscono la terza età, le ulcere degli arti inferiori sono senz’altro quelle che hanno un’incidenza elevata, per una serie di cause correlate all’età avanzata”.
A conclusione della conferenza la nostra redazione ha incontrato il dott. Di Stefano, il quale con molta disponibilità e professionalità ha risposto alle nostre specifiche domande.
Cosa si intende per ulcera agli arti inferiori?
Si intende la comparsa improvvisa di una lesione superficiale in una zona della gamba, che tende ad allargarsi ed approfondirsi.
Quali sono le cause della comparsa di queste ulcere “vascolari”?
Le cause sono diverse; possono essere di tipo arterioso, venoso, miste o da terze cause (traumatiche, da carenza alimentare, da decubito etc).
Quali sono i tipi di ulcera che più frequentemente si riscontrano nel paziente anziano?
Quelle arteriose e quelle venose, ma anche quelle dovute a malnutrizione, a dermatiti o semplicemente a piccoli traumi che nel paziente anziano sono abbastanza frequenti.
Cosa si può fare per prevenire la comparsa delle suddette ulcere?
Spesso purtroppo vengono sottovalutate a prima vista e si tende a lasciarle guarire da sole, ma molte volte si complicano perché non vengono trattate subito dallo specialista. Pertanto, bisognerebbe che ogni paziente anziano, alla prima comparsa di un’ulcera alle gambe, vada a fare una visita specialistica con un chirurgo vascolare che individuerà la causa e, di conseguenza, la giusta terapia.
Diceva prima che la causa delle ulcere potrebbe essere di tipo venoso o arterioso, cosa intende?
Intendo che l’essere umano possiede due tipologie di vasi dove scorre il sangue: cioè le arterie che portano il sangue ossigenato ai tessuti partendo dal cuore, e le vene che invece riportano il sangue non ossigenato verso i polmoni, dove, acquisendo ossigeno, ritorna in circolo attraverso le arterie, in un ciclo continuo che non si ferma mai. Pertanto, se la patologia che ha causato l’ulcera è sul versante delle arterie, ha una tipologia di trattamento che è diversa se l’ulcera è causata da una patologia sul versante venoso.
Allora le chiedo se l’ulcera è causata da un problema arterioso cosa si deve fare?
Bisogna fare una visita accurata chirurgica vascolare ed un esame ecocolordoppler che individua le cause più frequenti e la sede della patologia vascolare arteriosa che ha causato l’iniziale comparsa dell’ulcera.
Una volta individuata la causa è possibile guarire con la terapia adeguata?
Assolutamente si! Nella maggior parte dei casi si tratta di stenosi (restringimenti) di uno o più tratti di arterie delle gambe che vanno trattate dal chirurgo vascolare o con angioplastica con il palloncino (trattamento endovascolare) o con by-pass (chirurgia open) quando non è possibile effettuare il trattamento endovascolare mini-invasivo.
Quando invece la causa delle ulcere è dovuta ad un problema sul versante venoso dei vasi?
Nella maggioranza dei casi è dovuta ad un’insufficienza venosa cronica superficiale che è stata trascurata per lunghi anni e che è individuata semplicemente con il nome comune di varici agli arti inferiori.
Ed in questo caso è possibile effettuare terapie valide?
Indubbiamente si! Oggi il chirurgo vascolare ha a disposizione sia la terapia conservativa di tipo medico (calza elastica e farmaci venotrofici) che nei casi più avanzati, la terapia chirurgica con trattamenti ambulatoriali per le varici di radiofrequenza, laser e flebectomie: tutte procedure eseguibili in anestesia locale, ambulatoriale con ricoveri di un solo giorno (da service).
Oltre alle cause arteriose e venose di ulcere vascolari esistono altre cause?
Si. Esistono le cosiddette cause da carenze alimentari, da decubito, traumatiche, da farmaci, da malformazioni vascolari, da tumori, da dermatiti etc. In questi casi va individuata la causa scatenante ed indirizzare il paziente allo specifico specialista per la terapia opportuna.
Per avere delle risposte certe, chi ha un problema di questo tipo e cioè la comparsa di ulcere agli arti inferiori a chi può rivolgersi per avere una visita specialistica vascolare?
Presso l’Unità operativa complessa di chirurgia vascolare dell’Azienda ospedaliera “Cannizzaro” di Catania, diretta dal dott. Antonino Scolaro, con il quale mi onoro di collaborare in veste di vice responsabile, è possibile prenotare delle visite specialistiche chirurgiche vascolari attraverso il numero verde e con la semplice richiesta del Ssn (Servizio sanitario nazionale). Presso la nostra Unità operativa è possibile effettuare oltre che le visite e gli esami ecocolordoppler dei vari distretti vascolari, anche interventi chirurgici di grande complessità sui grossi vasi (aorta toracica ed aorta addominale), sui vasi carotidei extracranici, sulle arterie degli arti inferiori e sulle vene degli arti inferiori sia in elezione che in urgenza, essendo l’Azienda ospedaliera per cui lavoriamo il riferimento di terzo livello per le emergenze in Sicilia.
Il responsabile della società cooperativa sociale “Pro Iudica”, geom. Antonio Vitale, insieme al dott. Di Stefano hanno concordato che nella prima decade di luglio, sempre nella casa famiglia iudicense “San Pio da Pietrelcina”, sita al civico 6 della via Garibaldi, si terrà il convegno sul tema: “Le urgenze chirurgiche vascolari”.

Alfio Agati

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