martedì , Giugno 28 2022

All’Istituto Rapisardi di Paternò conclusosi evento culturale dedicato alla memoria del poeta Mario Rapisardi

La memoria come valore storico e sociale delle comunità, la memoria come ricordo dei protagonisti della cultura. La terza delle “Giornate Rapisardiane” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” è stata caratterizzata da un evento multimediale e multidisciplinare, una molteplicità di dimensioni culturali: storia, letteratura, filosofia, scienza, musica ed arte. La giornata si è conclusa con il disvelamento del “Murales” in omaggio alla memoria di “Mario Rapisardi”.
-Prima dello svolgimento del dibattito vi è stato un minuto di silenzio ed un messaggio di solidarietà al popolo ucraino.
L’evento culturale nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” ha avuto un incipit musicale multimediale. Una “copertina” musicale ha infatti fatto da apertura, il videoclip “Impura Poesia” della band catanese Frijda in omaggio al poeta Mario Rapisardi in occasione dell’anno del 110mo anniversario della sua scomparsa.
L’iniziativa, che rientra nelle “Giornate Rapisardiane”, ha avuto come titolo: “Il Vate Etneo tra corrispondenza inedita e composizioni musicali”. Un viaggio tra storia, letteratura e arte.
Il dibattito è stato introdotto dalla Dirigente Fiorella Baldo ed è stato condotto dal giornalista Salvo Fallica.

La Dirigente Fiorella Baldo ha ripercorso in maniera sintetica i precedenti eventi dedicati a Mario Rapisardi spiegando l’importanza di un metodo multidisciplinare e multimediale che fa rivivere la memoria del Vate Etneo e fa scoprire una molteplicità di aspetti inediti dell’Autore agli studenti ed all’opinione pubblica. La scuola come luogo della formazione critica dei saperi e come dimensione di apertura e dialogo costruttivo con il mondo esterno. Baldo ha aggiunto: “Dopo le analisi storiche e letterarie si è voluto proporre una lettura più ampia, che unisce letteratura, musica, arte, filosofia. Anche la stessa realizzazione del Murales in omaggio al Rapisardi, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico guidati dalla docente Chiara Romeo va visto nell’ottica di una filosofia didattica che lega teoria e pratica, che è attenta alla dimensione della creatività. Una scuola legata alla vita, che sa unire il passato al presente, e guarda al futuro in maniera lungimirante. Sempre attenta ad una formazione globale degli studenti, che sono al centro di tutte le iniziative culturali”.
Ancora una volta gli studenti del Liceo Classico e del Liceo Artistico protagonisti della giornata in maniera multidisciplinare.
A delineare la cornice e la temperie storica nella quale viveva l’intellettuale e poeta Mario Rapisardi è stata la docente di Storia e Filosofia Angela Rita Pistorio con delle riflessioni sull’Arte nel Positivismo. La Pistorio ha ricostruito il contesto storico-sociale e filosofico-scientifico in un periodo che vide ergersi a protagonisti della grande letteratura europea diversi autori siciliani.
Nel suo intervento la studiosa G. Ornella Piazzese, docente di Lettere presso il Liceo Lombardo Radice di Catania, ha illustrato con chiarezza dialettica e rigore intellettuale aspetti inediti del poeta Mario Rapisardi. Nella sua analisi, frutto di ampio studio, sulla “Notorietà del Rapisardi da un carteggio inedito, 1889-1895”, ha fatto rivivere Mario Rapisardi tra storia, vita, letteratura, arte. Facendone emergere la notorietà nella sua epoca. Il docente universitario catanese ,molto stimato dai suoi studenti, era anche molto apprezzato da personaggi illustri del mondo culturale italiano quali Edmondo De Amicis, Filippo Turati, Napoleone Colajanni, Arturo Graf. La sua opera fu elogiata dal grande Francesco De Sanctis. Rapisardi dopo la sua morte subì in parte una fase di oblio, ma fu rivalutato nel secondo dopoguerra da studiosi del calibro di Concetto Marchesi e Alberto Asor Rosa.
Di certo però il suo valore ha faticato a riemergere. Secondo la studiosa Ornella Piazzese il ‘Vate Etneo’ non fu aiutato dal suo carattere passionale ed a tratti scontroso, a volte schivo ed altre irruento. Non gli giovò certamente la lunga polemica con il poeta Carducci (vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1906). Ed in alcuni ambienti non lo favorì certamente il suo anticlericalismo.
Durante il dibattito sono stati analizzati in maniera obiettiva pregi e limiti, e si è insistito sulla necessità di rileggere con equilibrio le sue opere, dalle quali emerge la visione di una poetica globale in cui arte, filosofia, scienza e musica si coniugano in maniera originale.
Apprezzati anche i momenti musicali a cura dei maestri Salvatore Coniglio e Tiziana Coniglio con la partecipazione straordinaria del Tenore M° Salvo Fresta: “La musica nella poesia del Rapisardi e la poesia del Rapisardi in musica”. Salvatore Coniglio ha introdotto lo spazio dedicato alla musica con aneddoti curiosi ed interessanti.
Nella fase conclusiva dell’evento è stato presentato il ‘Murales’: “Omaggio del Rapisardi al Rapisardi”. L’opera è stata realizzata dagli studenti del Liceo Artistico guidati dalla professoressa Chiara Romeo.
Nello staff organizzativo le docenti Angela Rita Pistorio, Chiara Romeo, Lorena Grazia Salfi ed il dottor Luigi Sanfilippo.
Sono intervenuti con i saluti istituzionali il sindaco di Paternò, Nino Naso, e Lucrezia Dragonetto in rappresentanza della Città Metropolitana di Catania.

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