Aidone. Conclusi (in parte) i lavori di messa in sicurezza del castello dei Pietratagliata
Ora si attende l'approvazione del progetto per la messa in sicurezza della torre
Aidone. Conclusi i lavori di messa in sicurezza del castello dei Pietratagliata (o dei Gresti). Si chiude una prima importate fase di questa vicenda che vede al centro il degrado che da sempre ha caratterizzato questo interessante castello intagliato nella viva roccia. Gli interventi necessari di messa in sicurezza sono stati avviati il 19 giugno scorso e conclusi il 22 settembre e sono conseguenti al sopralluogo al castello, avvenuto 22 maggio, degli eredi della proprietà, rappresentati da Beatrice Vanni d'Archirafi e dall’architetto Giuseppina Leone, del soprintendente ai Beni culturali ed ambientali di Enna, arch. Angelo Di Franco, del funzionario Angelo Varisano, dell’ing. Giovanni Marino e, per il comune di Aidone, dell’assessore alla Cultura Alessandra Mirabella, che ha seguito, insieme al sindaco Annamaria Raccuglia, alcune delle fasi del percorso amministrativo relativo al bene. L’arch. Giuseppina Leone, progettista e direttrice dei lavori, ha trasmesso al comune di Aidone la nota con cui attesta la conclusione dei lavori di messa in sicurezza del Castello di Pietratagliata sottoscrivendo l’esecuzione “a regola d’arte” secondo quanto stabilito dalle parti nel sopralluogo di maggio scorso. “Si tratta di un importante passaggio – commenta il primo cittadino- e si guarda già alla fase successiva: il progetto per il recupero e il restauro del Castello sarà a breve presentato alla Soprintendenza di Enna per le necessarie verifiche e autorizzazioni”. Il sindaco Raccuglia precisa che questo risultato nasce dall’incontro di sensibilità e responsabilità diverse. “La segnalazione del Gruppo Escursionisti degli Erei -aggiunge- ha incontrato la volontà dell’Amministrazione di avviare un percorso di tutela del Castello e la pronta disponibilità della Soprintendenza e della proprietà, consentendo di passare in tempi brevi dalle intenzioni agli interventi concreti”. Soddisfatto il gruppo Escursionisti degli Erei che ha acceso l’attenzione sullo stato di degrado del castello. Edmondo Baviera, in rappresentanza del gruppo, commenta con soddisfazione:”C’è un momento in cui le battaglie civiche, la passione per la nostra terra e la perseveranza smettono di essere solo parole e si trasformano in pietre messe in sicurezza, in cantieri aperti, in futuro salvato. Questo traguardo straordinario dimostra cosa significa fare comunità: la voce e le segnalazioni del nostro gruppo hanno incontrato la concreta volontà dell’Amministrazione comunale e la pronta disponibilità della Soprintendenza e della proprietà. Insieme, abbiamo dimostrato che quando le istituzioni e i cittadini dialogano, si passa rapidamente dalle intenzioni ai fatti concreti. Ma non ci fermiamo qui”. Per Baviera si tratta del primo importante passo. “Il nostro auspicio più forte, condiviso e urgente – conclude- è che, subito dopo l'approvazione del progetto, si parta immediatamente con la messa in sicurezza della torre, una parte fondamentale del complesso che grida aiuto e richiede interventi tempestivi e inderogabili”.
Angela Rita Palermo
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