Aidone: Duni intitola l'ufficio a Giovanni Santoro, il maestro che ha lasciato i suoi beni ad associazioni, enti territoriali e nazionali

Giovanni Santoro, ex docente, venuto a mancare all’età di 59 anni

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
08 ottobre 2026 10:11
Aidone: Duni intitola l'ufficio a Giovanni Santoro, il maestro che ha lasciato i suoi beni ad associazioni, enti territoriali e nazionali -
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Aidone. Ha donato i suoi beni ad alcune realtà associative e culturali del territorio: Duni, Archeoclub, Don Bosco 2000, Caritas di Aidone ed un pianoforte alla chiesa di san Giovanni. Benefattore anche nei confronti di associazioni nazionali: Telethon, Emergency, Save the Children, Sighsavers Ets, Airc. E’ il grande e nobile gesto di Giovanni Santoro, ex docente, venuto a mancare all’età di 59 anni, il 25 settembre dello scorso anno. Nel primo anniversario della sua scomparsa, l’associazione Duni, di cui Giovanni faceva parte come membro del direttivo e segretario, ha voluto celebrarlo con la cerimonia di intitolazione, a suo nome, del nuovo ufficio Duni, avvenuta con la benedizione da parte di padre Carmelo Cosenza e l’apposizione di una targa nei locali associativi. “E’ stato un momento significativo- afferma Ornella Giustra, presidente della Duni - di grande commozione, che ha riunito una bella e gran parte della comunità aidonese”. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri: il sindaco di Aidone Annamaria Raccuglia, le associazioni: Archeoclub rappresentata da Enza Minoldi; Don Bosco con Agostino Sella e Roberta La Cara; Caritas cittadina con Anna De Martino e Paola Di Marco; i soci della Duni. “Per tutti noi dell'associazione Duni-prosegue Giustra- Giovanni Santoro non era un semplice socio, ma un carissimo amico. Con lui condividevamo idee e progetti a supporto dei ragazzi e delle famiglie, da realizzare con tanta enfasi, con tanti sogni, nel quotidiano e per il futuro. L'ultimo progetto che abbiamo realizzato insieme è stato il progetto sperimentale della lingua Lis nelle scuole primarie di Aidone. Il suo nome continuerà a vivere nei suoi gesti e nella sua nobiltà d'animo”.

Angela Rita Palermo