Aidone: quarto posto nazionale del progetto comunale "Cunti di pietra e di terra" degli otto finanziati dal Cepell

Aidone si è distinto per “la qualità della proposta e il lavoro di rete costruito nel tempo”

05 settembre 2026 20:16
Aidone: quarto posto nazionale del progetto comunale "Cunti di pietra e di terra" degli otto finanziati dal Cepell -
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Aidone. Con il progetto “Cunti di pietra e di terra”, il Comune di Aidone ottiene un finanziamento dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) in seno al bando “Città che legge 2025”. Un importante risultato che vede l’attività progettuale del Comune di Aidone distinguersi per “la qualità della proposta e il lavoro di rete costruito nel tempo” ottenendo il quarto posto tra gli otto ammessi al finanziamento nazionale. Il Cepell definisce i progetti finanziati “esemplari” con l’obiettivo di promuovere e sostenere un ecosistema favorevole alla lettura tramite la realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura. Il comune di Aidone ha acquisito per la prima volta la qualifica di “Città che legge” (requisito per partecipare al bando), nel biennio 2020/2021, da allora è stato un continuum di iniziative ed attività culturali. Un grande impegno dell’assessore alla Cultura Alessandra Mirabella che ha lavorato alla stesura di questo progetto “pensando – spiega - alle grandi potenzialità del nostro territorio”. Si punta all’istituzione di circuiti culturali integrati territoriali puntando sul lavoro di rete e la sinergia con le istituzioni scolastiche, gli enti territoriali e le realtà associative, tra cui: Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, Iis “Giovanni Falcone”- Istituto Agrario di Aidone, associazioni: Nave Argo e Don Bosco 2000. Inoltre, l’Ic “Falcone- Cascino”- plesso Filippo Cordova, il gruppo locale “Nati per leggere”, l’Ecomuseo “I Semi di Demetra” ed altre associazioni territoriali impegnate in attività di lettura, inclusione ed integrazione. “Il progetto porterà la lettura tra bambini, ragazzi, famiglie e comunità, legandola al nostro patrimonio archeologico, alla memoria, alle tradizioni e al paesaggio, attraverso laboratori, incontri, letture e raccolta di racconti e testimonianze”- commenta la sindaca Annamaria Raccuglia. L’attività progettuale culminerà con la realizzazione di una raccolta di storie, memorie e voci della comunità dal titolo:”Libbricino dei Cunti”.

Angela Rita Palermo