Aidone. Scuole chiuse per quattro giorni per derattizzazione. Disagi per le famiglie
Scombussolata la pianificazione routinaria soprattutto di quei genitori che lavorano
Aidone. Riapriranno lunedì dopo la chiusura di quattro giorni (da martedì 29 settembre a venerdì 3 ottobre), i plessi scolastici dell’Ic “Falcone-Cascino” ricadenti in territorio di Aidone per interventi straordinari di derattizzazione e sanificazione disposti con ordinanza del sindaco Annamaria Raccuglia. L’intervento nasce a seguito della nota della dirigente scolastica che segnalava la presenza di roditori e di tracce riconducibili alla loro presenza all'interno e nelle immediate dell'edificio scolastico del plesso "F. Cordova" di Aidone con la richiesta di un intervento urgente di derattizzazione, nonché l'adozione delle necessarie misure preventive da estendersi anche agli altri plessi dell’istituto. Quattro giorni di sospensione delle attività che ha lasciato perplesse, impreparate, non poche famiglie. Intanto perché la comunicazione di chiusura dei plessi sarebbe arrivata alle famiglie nella tarda serata di lunedì, scombussolando la pianificazione routinaria soprattutto di quei genitori che lavorano e “scaricando -commenta una mamma, Zagara Palermo, ex consigliere comunale di opposizione- sulle famiglie tutto il peso dell’emergenza”. Sulla questione è intervenuto l’imprenditore Giovanni Terranova dell’azienda New Frigoline srl per il quale laderattizzazione nelle scuole, programmata dall’amministrazione, con ben cinque giorni di chiusura degli istituti, è una scelta con una tempistica totalmente sbagliata. “La scuola – afferma Terranova- non è solo il luogo fondamentale dell'istruzione e della crescita dei nostri figli, ma è anche un presidio sociale indispensabile per la comunità. Chiudere le scuole dal mercoledì al venerdì — che diventano sei giorni consecutivi a casa con il fine settimana — significa scaricare un disagio notevole sulle spalle delle famiglie”. Terranova spiega che si tratta di un problema che è entrato direttamente anche nella sua azienda. “Proprio in queste ore – commenta- alcuni dei miei dipendenti con figli piccoli mi hanno dovuto chiedere il congedo e permessi dal lavoro perché letteralmente non sanno più dove e con chi collocare i propri figli in questi tre giorni infrasettimanali. Un danno organizzativo per l'azienda e un forte disagio per i lavoratori, causato unicamente da una pianificazione pubblica improvvisata”. Terranova ricorda la derattizzazione dell’agosto scorso: ”Ritrovarsi a distanza di appena un mese e mezzo con un nuovo intervento d'urgenza dimostra nei fatti che quella derattizzazione estiva è stata del tutto inefficace, come ampiamente prevedibile”. E sulla derattizzazione in atto afferma:” Fare un intervento limitato all'interno degli edifici scolastici ignorando completamente l'esterno e la rete fognaria, è una pura illusione”.
Angela Rita Palermo
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