ARS. Manovrina, niente aumenti per i presidenti delle ex Province
Lo stralcio di 52 articoli avrebbe fermato la norma tanto contestata
Gli aumenti di stipendio per i presidenti dei sei Liberi consorzi comunali della Sicilia decadono dalla manovrina in discussione all’Ars. È l’effetto del maxi stralcio deciso dalla presidenza dell’Assemblea. Tra le 52 norme decadute, infatti, c’è anche quella che fissava lo stipendio dei presidenti a quello dei sindaci del comune capoluogo.
Al momento, infatti, nessuna indennità è prevista per queste figure, che percepiscono soltanto il loro stipendio da sindaco.
La norma stralciata introduceva anche un rimborso delle spese di viaggio per i consiglieri delle tre Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina e dei sei Liberi consorzi che risiedono fuori dal comune capoluogo di provincia.
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