ASP Enna alla Sagra della Pesca: iniziativa di prevenzione per la popolazione di Leonforte
Presidio sanitario a cielo aperto che ha saputo intercettare l'interesse di cittadini e visitatori
Prevenzione e tradizione si sono date appuntamento, nel fine settimana, tra le vie di Leonforte, dove l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha preso parte alla Sagra del Pesco con il proprio Gazebo della Salute.
Ottimi i risultati sul fronte degli screening oncologici, con oltre 300 prenotazioni registrate nel corso della manifestazione: un dato che testimonia una crescente consapevolezza dell'importanza della diagnosi precoce.
Accanto agli screening, l'ASP ha schierato anche il Dipartimento di Prevenzione, presente con personale medico e infermieristico dedicato alla somministrazione dei vaccini. Nelle due giornate sono state somministrate diverse dosi di vaccino contro il Papilloma Virus Umano (HPV), uno strumento di prevenzione di straordinaria importanza.
Il personale medico ha parlato a lungo con i tanti giovani che animavano la festa spiegando che L'HPV è un’infezione sessualmente trasmessa molto diffusa, nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente, ma alcuni ceppi ad alto rischio, possono provocare lesioni che evolvono in tumore.
Questo virus infatti è responsabile della quasi totalità dei carcinomi del collo dell'utero e di alcuni tumori all’apparato genitale che coinvolgono anche gli uomini, quindi di fondamentale importanza vaccinarsi da giovani. La vaccinazione è offerta gratuitamente a ragazze e ragazzi a partire dagli 11 anni di età, perché si precede di norma l'esposizione al virus e perché la risposta immunitaria nei più giovani è più forte rispetto a quella delle fasce d'età successive.
La vaccinazione, è bene ricordarlo, non sostituisce lo screening, ma lo affianca: due strumenti complementari che, insieme, puntano a ridurre drasticamente l'incidenza di queste patologie.
Oltre alle somministrazioni effettuate sul posto, il gazebo ha consentito di fissare numerosi appuntamenti vaccinali presso i centri dell'ASP. Particolarmente apprezzata dalle famiglie è stata la possibilità di verificare, insieme agli operatori sanitari, la situazione vaccinale dei propri figli, prenotando ove necessario le sedute per recuperare eventuali dosi mancanti e completare così il calendario obbligatorio previsto.
Un servizio di prossimità che ha trasformato un momento di festa in un'occasione concreta di tutela della salute, rafforzando il rapporto di fiducia tra l'Azienda sanitaria e il territorio.
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