Calascibetta protagonista al Sicily B-Fest: identità, tradizioni e nuove prospettive per i borghi siciliani
A Erice il 10 e l’11 ottobre il primo festival dei Borghi più belli d’Italia in Sicilia
Calascibetta. Due giornate di confronto, condivisione e promozione del patrimonio siciliano, con uno sguardo rivolto al futuro delle comunità locali. Il 10 e l’11 ottobre, a Erice, Calascibetta ha partecipato al primo Sicily B-Fest dei Borghi più belli d’Italia in Sicilia, un appuntamento che ha riunito i rappresentanti dei Comuni della rete regionale per rafforzare le relazioni istituzionali, condividere esperienze e individuare nuove opportunità di sviluppo per i piccoli centri.
A rappresentare l’amministrazione comunale di Calascibetta sono stati gli assessori Daniele La Paglia, con delega ai Borghi più belli d’Italia, Bongiorno e Dibilio, presenti all’iniziativa per contribuire al confronto sulle prospettive di crescita e valorizzazione dei territori.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, la firma della Carta di Erice, documento condiviso dai 25 Comuni siciliani appartenenti alla rete dei Borghi più belli d’Italia. La Carta raccoglie proposte e istanze su questioni fondamentali per il futuro delle comunità: scuola, servizi, trasporti, infrastrutture, turismo, aree interne e sviluppo sostenibile.
L’obiettivo è portare queste esigenze all’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali, affinché i borghi possano ottenere risposte concrete alle proprie necessità, contrastare lo spopolamento e garantire migliori condizioni di vita ai cittadini.
«Partecipare a questo appuntamento è stato importante per Calascibetta, perché ci ha permesso di confrontarci con altre realtà siciliane che condividono le nostre stesse sfide e ambizioni. La Carta di Erice rappresenta un’opportunità per dare voce alle esigenze dei nostri territori e ribadire che i borghi non sono soltanto custodi di storia e tradizioni, ma comunità vive, che hanno bisogno di servizi, infrastrutture e nuove prospettive per guardare al futuro. Come amministrazione, vogliamo contribuire concretamente a questo percorso, valorizzando le risorse che rendono Calascibetta unica e coinvolgendo tutta la comunità», dichiara l’assessore Daniele La Paglia.
L’impegno dell’amministrazione guarda anche alle nuove generazioni. Tra le iniziative che si intendono promuovere figura una collaborazione con le istituzioni scolastiche per realizzare un laboratorio dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di Calascibetta. Un percorso pensato per avvicinare i giovani alle proprie radici, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere la partecipazione alla vita della comunità, anche attraverso la valorizzazione del progetto del Baby Sindaco.
Il Sicily B-Fest ha rappresentato, inoltre, un’importante vetrina per le eccellenze gastronomiche del territorio. Calascibetta ha preso parte alla fiera di degustazione insieme agli altri Comuni, proponendo il Piacentinu Ennese DOP, uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione casearia ennese.
Il formaggio ha riscosso un notevole successo tra visitatori e turisti, andando rapidamente esaurito nonostante le condizioni meteorologiche non sempre favorevoli. Un risultato significativo, che conferma il valore delle produzioni locali come strumento di promozione turistica e culturale e come espressione autentica dell’identità del territorio.
Un ringraziamento particolare va a Pietro Di Venti, presidente del Consorzio di Tutela del Formaggio Piacentinu Ennese DOP, a Rosa Folisi e alla piccola Dafne, mascotte dei Caseari Di Venti, per l’impegno e la passione dimostrati nel promuovere Calascibetta e le sue eccellenze. La loro partecipazione ha contribuito a far conoscere il patrimonio gastronomico locale, portando fuori dai confini del territorio i sapori e le tradizioni della comunità xibetana.
L’esperienza di Erice lascia in eredità nuove idee, rapporti di collaborazione e amicizie nate dal confronto tra amministratori e rappresentanti delle diverse realtà siciliane. Un dialogo che supera le appartenenze politiche e mette al centro un obiettivo comune: creare opportunità concrete per i borghi e per le persone che li abitano.
Per Calascibetta, la partecipazione al festival rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico, con la consapevolezza che la crescita del territorio richiede collaborazione tra istituzioni, scuole, operatori economici e cittadini.
«Il futuro dei nostri borghi si costruisce insieme, attraverso il dialogo, la partecipazione e la capacità di credere nelle potenzialità della propria terra. Calascibetta ha una storia importante da raccontare, eccellenze da far conoscere e una comunità che merita di essere valorizzata ogni giorno. Il nostro impegno è continuare a lavorare con passione e umiltà, consapevoli che c’è sempre qualcosa da migliorare e tanto ancora da costruire insieme», conclude l'assessore Daniele La Paglia.
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