Caro carburanti. Futuro Nazionale e Comitati di Enna, Nicosia e Pietraperzia a fianco autotrasportatori siciliani

"Isola al collasso, la Regione attui subito la nostra proposta di insularità energetica"

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
20 ottobre 2026 18:18
Caro carburanti. Futuro Nazionale e Comitati di Enna, Nicosia e Pietraperzia a fianco autotrasportatori siciliani -
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Il rincaro insostenibile dei prezzi dei carburanti sta stringendo in una morsa letale l'economia della Sicilia, colpendo al cuore il settore dell'autotrasporto, asse portante della mobilità e dell'approvvigionamento dell'intera isola. Di fronte a questa emergenza drammatica, il movimento politico Futuro Nazionale, insieme ai propri Comitati Territoriali di Enna 1054, Nicosia 1300 e Pietraperzia 1253, esprime totale solidarietà e pieno sostegno alla protesta degli autotrasportatori siciliani, richiamando la necessità di soluzioni strutturali. L’impennata dei costi del gasolio e della benzina non è più solo una questione di bilancio aziendale, ma una vera e propria crisi sociale che rischia di paralizzare i trasporti, svuotare i mercati e far schizzare alle stelle i prezzi dei beni di prima necessità per tutti i cittadini.

Viaggiare e trasportare merci in Sicilia, a causa di una rete infrastrutturale già storicamente penalizzata, comporta svantaggi competitivi enormi. Per questo motivo, Futuro Nazionale ha recentemente presentato una proposta ufficiale al Governo della Regione Siciliana per introdurre la "clausola di insularità energetica", uno strumento normativo e fiscale specifico volto a compensare i costi energetici e dei carburanti, proteggendo il tessuto produttivo dell'isola dalle speculazioni e dai deficit logistici rispetto al resto d'Italia.

"Non possiamo assistere inermi al collasso di un settore vitale," dichiarano congiuntamente i rappresentanti dei Comitati di Enna 1054, Nicosia 1300 e Pietraperzia 1253. "Gli autotrasportatori non chiedono privilegi, ma il diritto di poter lavorare dignitosamente senza dover viaggiare in perdita. La nostra proposta per l'istituzione dell'insularità energetica regionale va proprio in questa direzione: dare alla Sicilia gli strumenti di difesa che le spettano per legge. Chiediamo al Governo Schifani e alle istituzioni nazionali l'adozione immediata di misure concrete, come il taglio delle accise sui carburanti per scopi commerciali e crediti d'imposta straordinari. La specificità insulare della Sicilia deve essere riconosciuta con i fatti".


Futuro Nazionale e i suoi presidi territoriali dell'ennese annunciano che rimarranno mobilitati al fianco della categoria e incalzeranno il Governo regionale affinché la clausola di insularità energetica venga discussa e attuata con urgenza. Se il blocco dei trasporti diventerà inevitabile, la responsabilità politica ricadrà interamente su chi ha ignorato le soluzioni concrete già messe sul tavolo per salvare un comparto ormai allo stremo.

Nota a cura del referente del Comitato Costituente 1054 di Futuro Nazionale – Enna, Avv. Carmelo Mirisciotti