Castello Lombardia e Torre Federico: Comune, Soprintendenza e Demanio fanno squadra per il recupero
Da Dipartimento Regionale Beni Culturali e Ambientali contributo straordinario di 200 mila euro per interventi sulla Torre di Federico
Si è svolto oggi, 28 agosto, il tavolo tecnico convocato dal Comune di Enna con l’Agenzia del Demanio e la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna per fare il punto sulla gestione del Castello di Lombardia e della Torre di Federico, i due immobili storico-monumentali affidati in concessione al Comune dal 3 luglio 2024.
All’incontro hanno partecipato gli assessori: al Turismo Marilisa Milano, ai Lavori Pubblici Tiziana Arena, allo Sviluppo Economico Michele Sabatino e all’Ambiente Leandro Lombardo, il dirigente dell’Area 2 Santi Eugenio Diliberto e il funzionario tecnico Salvatore Amaradio. Per la Soprintendenza il soprintendente dottore Angelo Di Franco e il funzionario Massimo Caceci e per l’Agenzia del Demanio erano presenti Marco Tripodi e Vincenzo Tarantino.
Il confronto ha fatto emergere un nuovo spirito di collaborazione e reciproca disponibilità tra le tre istituzioni coinvolte, Soprintendenza, Comune e Agenzia del Demanio, con l’intenzione condivisa di rafforzare la cooperazione per intervenire in modo efficace sul patrimonio immobiliare storico-artistico della città, assicurarne la valorizzazione e la fruizione, nella logica dello sviluppo economico e sociale di Enna.
La nuova Amministrazione Crisafulli, insediata a fine maggio, ha preso atto delle criticità emerse nella gestione del patrimonio monumentale e ha confermato l’intenzione di rilanciarne la valorizzazione e la fruizione, compatibilmente con le risorse di bilancio disponibili.
Durante il tavolo tecnico il dirigente Diliberto ha illustrato infatti le difficoltà riscontrate nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei due immobili. Gli eventi meteorologici dello scorso inverno hanno appunto aggravato le condizioni delle strutture, causando il crollo di alcuni elementi in pietra delle cortine murarie e di porzioni del costone roccioso sottostante il Castello di Lombardia. Anche la Torre di Federico versa in condizioni di degrado, già segnalate da Soprintendenza e tecnici comunali nel luglio 2024. Un sopralluogo recente al Castello ha inoltre rilevato dissesti diffusi su più porzioni dell’immobile.
Nell’ambito delle attività di recupero, il Comune ha manifestato la volontà di aderire al “Piano Città degli immobili pubblici”, lo strumento di pianificazione che rappresenta un elemento centrale nella strategia evolutiva dell’Agenzia del Demanio e che è rivolto anche a piccoli comuni, come ricordato dall’assessore Sabatino citando le esperienze di Benevento, Formia e Fermo. Anche Enna intende candidarsi al programma. I rappresentanti dell’Agenzia si sono impegnati a farsi portavoce della richiesta di adesione presso il Direttore Regionale.
La Soprintendenza di contro ha confermato la disponibilità a supportare il Comune nelle attività manutentive, suggerendo una ricognizione delle criticità per stabilire le priorità di intervento. Il soprintendente Di Franco ha inoltre riferito che l’ente ha ottenuto dal Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e Ambientali un contributo straordinario di 200 mila euro per interventi sulla Torre di Federico.
Il Comune sul crollo dello scorso luglio, ha inoltre confermato l’impegno a intervenire con risorse comunali.
“Per quanto è possibile, faremo degli interventi di carattere ordinario. Per quanto riguarda lo straordinario invece ci stiamo già lavorando. La nostra intenzione è di predisporre un progetto di qualificazione utilizzando i fondi dell’otto per mille a diretta gestione statale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ogni anno, a seguito di un bando, finanziano interventi prioritari tra i quali la Conservazione dei beni culturali", dichiara per l’Amministrazione l’assessore Sabatino.
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