Centenario Acquedotto Civico intitolato a Vittorio Emanuele III, avvenuta il 26 settembre 1926

Nel centenario della sua inaugurazione, SiciliAntica celebra lo straordinario valore storico, politico e ingegneristico di un'opera realizzata durante il periodo fascista

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
26 settembre 2026 13:27
Centenario Acquedotto Civico intitolato a Vittorio Emanuele III, avvenuta il 26 settembre 1926 -
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Ricorre quest'anno una data di fondamentale importanza per la comunità leonfortese: il centenario dell'inaugurazione dell'Acquedotto Civico intitolato a Vittorio Emanuele III, avvenuta il 26 settembre 1926.

A distanza di un secolo di vita, l'associazione culturale SiciliAntica intende celebrare questo importante traguardo storico, ripercorrendo le tappe di un'opera che ha segnato la modernizzazione del territorio e che rappresenta oggi un prezioso reperto di archeologia industriale.

Un'opera del Ventennio: riscatto sociale e primato tecnologico

Realizzato durante il periodo fascista, l'acquedotto fu concepito nel quadro dei grandi interventi infrastrutturali promossi dal regime per dotare i comuni dell'entroterra siciliano di moderne reti igienico-sanitarie.

L'annoso problema dell'approvvigionamento idrico di Leonforte trovò una soluzione insperata e geniale, unica nel panorama dell'intero comprensorio: l'idea di utilizzare l'energia idrica per sollevare l'acqua nei serbatoi di distribuzione situati a monte.

Tale impresa fu resa possibile dalla grande disponibilità di acque sorgive presenti nel territorio che vennero opportunamente incanalate per azionare le turbine preposte al pompaggio e al sollevamento delle pure acque potabili verso i serbatoi posti alle quote più elevate del paese.

La progettazione e la direzione dei lavori, curate dall'Ingegner Arena assieme a un'équipe di tecnici e maestranze dell'epoca, testimoniarono l'eccellenza raggiunta dall'ingegneria idraulica italiana degli anni venti.

Cento anni dopo: un patrimonio di archeologia industriale da tutelare

A cento anni dalla sua nascita, l'Acquedotto "Vittorio Emanuele III" ha esaurito la sua funzione originaria ma ha acquisito un inestimabile valore storico, monumentale e documentale. Le vecchie turbine, le condotte storiche e i serbatoi in pietra costituiscono una testimonianza tangibile dell'architettura industriale del Novecento in Sicilia.

SiciliAntica, in occasione del centenario (1926-2026), rinnova il proprio impegno per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione di questo bene, affinché la memoria di questo capolavoro d'ingegno rimanga viva e fruibile per le future generazioni.