Centuripe sostanze stupefacenti. Carabinieri: arresti domiciliari per due soggetti
Con questi arresti si è cercato di porre un freno al fenomeno di spaccio che si è verificato a Centuripe
I Carabinieri della Compagnia di Nicosia, a conclusione di una mirata e serrata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna nei confronti di due soggetti di Centuripe. I due indagati sono stati ritenuti gravemente indiziati di aver posto in essere un'intensa attività illecita legata alla detenzione e alla continua cessione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le condotte contestate risultano peraltro aggravate da specifiche circostanze previste dalla normativa, legate alle modalità e alla pericolosità della diffusione delle sostanze nel tessuto cittadino. E’ fondamentale sottolineare con forza come questo risultato non sia affatto il frutto di un'attivazione estemporanea dettata dall'esigenza del momento, bensì il coronamento di una complessa e silenziosa attività di indagine avviata già nel corso del 2025. L'arma, infatti, opera attraverso un monitoraggio costante e preventivo. L'attività, condotta congiuntamente, con assiduità e senza soluzione di continuità dai militari dell'Aliquota Operativa di Nicosia e dal personale della Stazione Carabinieri di Centuripe, ha richiesto mesi di attento lavoro per ricostruire minuziosamente i movimenti degli indagati e la rete di contatti che alimentava il mercato illecito locale.
|
11.5°