Chiesa Madonna della Neve di Piazza Armerina all'attenzione delle Giornate FAI d’Autunno 2026
XV edizione sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 5 all’ 11 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai sarà infatti in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay e RaiPlay Sound per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2026 anche attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.
Piazza Armerina (EN)
Chiesa Madonna della Neve Piazza Armerina
Nel 1627 gli Agostiniani della Congregazione di Osservanza di Centorbi, insediati nel feudo di Polleri, decisero di trasferirsi nel centro della città di Piazza Armerina, nei pressi del Castello Aragonese, dove costruirono una cappella con il titolo di Maria Santissima della Neve. Tra il 1679 ed il 1680, a causa della espansione della comunità religiosa, si decise di edificare una chiesa più grande, con le forme dell’attuale edificio.
Nel 1697 si eseguirono nel complesso imponenti lavori di restauro per riparare i danni del terremoto del 1693. Nel 1867 gli Agostiniani, a causa delle leggi del Regno d'Italia, vennero cacciati dal convento, che rimase abbandonato per poi crollare nel 1891. Nel 1913 il complesso divenne di proprietà delle Suore della Sacra Famiglia di Spoleto e la chiesa di proprietà della Parrocchia Maria Santissima delle Vittorie.
La comunità religiosa iniziò i lavori di ricostruzione del convento e di restauro della chiesa. L’interno della chiesa è a unica navata longitudinale, con un coro ligneo. L'intero repertorio decorativo e iconografico degli stucchi e dei dipinti rimanda all'originaria presenza della comunità agostiniana. Alle pareti laterali si trovano due altari secondari, due per lato. Il portale presenta una cornice in pietra arenaria intagliata.
Dello stesso materiale sono realizzati la nicchia al centro, sopra l'ingresso principale, e più in alto la cornice della finestra rettangolare. Il paramento murario è in conci di pietra lasciati a vista. Il paramento murario è in conci di pietra lasciati a vista. Le superfici delle pareti interne sono interamente rivestite da una ricca decorazione plastica in stucco.
Col medesimo materiale sono state realizzate le macchine degli altari laterali. in controfacciata si trova una cantoria, sorretta da un grande arco. L'aula è coperta da volta a botte lunettata, rivestita da decorazioni in stucco, in continuità con l'apparato decorativo delle pareti.
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