Di Franco DC : " Un accordo tecnico DC - Lega - ScN "

Verso le Regionali e Nazionali 2027

04 agosto 2026 14:55
Di Franco DC : " Un accordo tecnico DC - Lega - ScN "  -
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A margine della recente Assemblea della DC Siciliana che si è svolta il 24 luglio a Caltanissetta è intervenuto Giuseppe Di Franco con una valutazione di merito sulle prospettive elettorali in vista del rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana del 2027. L'Assemblea nissena, ha spiegato Di Franco, ha fatto valutazioni realistiche sul futuro. Il nodo centrale resta il sistema elettorale siciliano, che prevede una soglia di sbarramento regionale al 5% per le liste, un ostacolo concreto per il raggiungimento del quoziente e per l'accesso alla ripartizione dei seggi.

" L'Assemblea della DC siciliana che si è svolta il 24 luglio a Caltanissetta - scrive Di Franco nel suo comunicato -  ha fatto delle valutazioni realistiche sulle prospettive elettorali del 2027, segnatamente per quanto riguarda il rinnovo del Parlamento regionale, ed ha previsto che per il conseguimento del quoziente, al fine di superare la soglia di sbarramento, potrebbe essere necessario pervenire a delle alleanze tecniche-elettorali. In tal senso, dal dibattito, emergevano due ipotesi compatibili: andare con ScN di Cateno De Luca, o con la Lega, anche se questa seconda opzione sembrava avere più consenso." 

Proprio da quel dibattito, racconta Peppe Di Franco, nasce una riflessione più ampia, maturata nei giorni successivi confrontandosi con diversi amici e dirigenti: " Tuttavia, - scrive -  da riflessioni che ho fatto dopo, ho pensato che forse sarebbe più efficace piuttosto che partire dalla classica scheda della 'bicicletta' con i simboli della DC e della Lega, immaginare una formula più ampia, con un 'triciclo' che veda insieme DC, Lega e ScN, partendo da quell'idea di Intergruppo che aveva ipotizzato Ignazio Abbate all'incontro di novembre a Palazzo dei Normanni." 

L'idea di Abbate, lanciata a novembre all'ARS, prevedeva appunto un Intergruppo capace di mettere in dialogo culture politiche diverse ma con una comune attenzione al territorio e alle autonomie.

Secondo Di Franco la formula a tre avrebbe una sua solidità tecnica ed elettorale:

1. DC: il radicamento storico, la rete di amministratori locali e il richiamo ai valori del popolarismo e del centro.

2. Lega: una forza strutturata del centrodestra nazionale, con organizzazione e capacità di mobilitazione, che in Sicilia cerca un consolidamento definitivo.

3. Sud chiama Nord: il movimento di Cateno De Luca, che ha dimostrato di saper intercettare il voto di protesta e il radicamento territoriale, soprattutto nelle aree dove la politica tradizionale fa più fatica.

Unire le tre anime in un accordo tecnico-elettorale, senza snaturare i simboli ma presentandosi con una lista unitaria, permetterebbe di superare con più sicurezza lo sbarramento del 5% e di puntare a un risultato solido, mettendo al riparo la rappresentanza democristiana all'ARS e offrendo contemporaneamente un polo autonomista e popolare dentro la coalizione. Una proposta che ora passa al vaglio dei vertici regionali dei tre movimenti, ma che a partire dall'ennese e dal nisseno inizia già a far discutere.