Enna. Anche la deputata di FdI, on.Eliana Longi esprime solidarietà al Soprintendente da accuse del Sindaco

Istituzioni si possono criticare nel merito delle decisioni, ma non si possono delegittimare con parole offensive o richieste di rimozione rivolte

A cura di Pippo Pippo
29 luglio 2026 13:25
Enna. Anche la deputata di FdI, on.Eliana Longi esprime solidarietà al Soprintendente da accuse del Sindaco -
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Esprimo la mia piena solidarietà al Soprintendente, destinatario in queste ore di attacchi personali e dichiarazioni che ritengo inaccettabili. Le istituzioni si possono criticare nel merito delle decisioni, ma non si possono delegittimare con parole offensive o richieste di rimozione rivolte a chi svolge il proprio incarico nel rispetto della legge. La tutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico richiede competenza, equilibrio e senso delle istituzioni, qualità che il Soprintendente ha dimostrato nel corso del suo operato, affrontando con serietà questioni spesso complesse. A lui rivolgo il mio sincero ringraziamento per il prezioso lavoro svolto sul territorio ennese e, in particolare, per l'impegno profuso in Contrada Gerace, dove la collaborazione tra istituzioni ha consentito di valorizzare un'area di straordinario interesse storico e archeologico. Mi auguro che, nel prossimo futuro, il dibattito politico possa finalmente concentrarsi su atti concreti e su proposte realmente avanzate da questa Amministrazione, così da consentire un confronto serio e nel merito delle scelte compiute. Ad oggi, infatti, non mi pare siano stati ancora adottati provvedimenti tali da poter essere oggetto di una valutazione tecnica. Ringrazio il Prefetto per le puntuali precisazioni rese e auspico che il confronto istituzionale torni a svolgersi nel rispetto delle regole e delle competenze di ciascuno. Solo così si rende un autentico servizio alla città e agli ennesi.
On. Eliana Longi

Il fatto: dichiarazione sen.Mirello Crisafulli, Sindaco di Enna

"Il parere espresso dal Soprintendente in maniera superficiale che non tiene conto assolutamente né della realtà dei fatti né della realtà dei luoghi , secondo me nasconde una pregiudiziale nei confronti della figura del comandante Barbato, comandante partigiano, cittadino ennese i cui resti riposano nel cimitero della città di Enna. Pompeo Colaianni fu anche consigliere comunale per 10 anni e il sindado di Enna Michele Lauria gli conferì la cittadinanza onoraria. E c'è una specie di accanimento nei confronti delle scelte di questa amministrazione. Noi un Soprintendente così illuminato noi non ce lo meritiamo, a Enna è sprecato e faremo voti perché l'assessore prenda atto di questo spreco e ci mandi qualcuno più adeguato ai nostri bisogni".